40
Antonio Conte, commissario tecnico della Nazionale, ha toccato tanti argomenti nell'intervista rilasciata al settimanale Chi in uscita domani. Questo il suo pensiero sul suo presente e sul suo futuro: "Prima avevo un contatto quotidiano con i giocatori, ma ho deciso con il cuore e ho scellto la Nazionale in un momento difficile. Spero di aver fatto bene. Futuro? Mi piace lavorare e mi sono reso conto che da commissario tecnico è più difficile farlo farlo con continuità. Questo mi ha un po' deluso. Io voglio insegnare calcio e vincere. Ora sono in nazionale, poi vedremo se andare all'estero o accettare un progetto in Italia". 

LA FRASE DI SACCHI - Lippi poteva scegliere tra il 64% di calciatori italiani, io tra il 33-34%. E' un grido di allarme che lanciamo inutilmente da tempo. La frase di Sacchi non era razzista, ma in Italia abbiamo la tendenza a farci male da soli".