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L'allenatore dell'Inter, Antonio Conte ha parlato a InterTv per presentare la sfida di domani che vedrà i nerazzurri affrontare la Fiorentina.

QUARTO POSTO -
"“Una delle cose più importanti è senza dubbio che l’Inter sia stata nelle prime quattro posizioni dall’inizio del campionato fino alla fine. Questa è la zona che compete a un club come l’Inter. Aver raggiunto questo traguardo è positivo perché era una delle richieste del club: quella di migliorare i risultati degli anni passati e di dare più stabilità, andando a giocare la fase finale del campionato con più serenità“.

SERIE A COMPETITIVA - "Che il campionato sia diventato più competitivo è una cosa certa. Lo è anche vedendo i risultati della altre, il lavoro fatto per migliorare le rose e gli investimenti. Bisogna pensare che per la Champions League su 7 squadre solo 4 potranno partecipare. Noi dobbiamo sicuramente migliorare, perché l’ambizione del club è ottenere la qualificazione in Champions ogni anno, ma anche essere sempre più competitivi per poi puntare allo Scudetto".

LA JUVE - "Penso che sia giusto guardare alla Juventus. Sta dominando in Italia, questo è il non scudetto consecutivo che vince. Loro sono i migliori e in maniera importante rispetto agli altri. Per migliorare devi cercare di guardare a cosa fanno i migliori".
LA FIORENTINA - "Stiamo parlando di una squadra che si è ritrovata in quella posizione in una maniera incredibile. La rosa è composta da ottimi calciatori, è una buonissima squadra e anche Iachini sta facendo un buon lavoro. Loro sono più tranquilli per la salvezza, ma quando affronti l'Inter tutti danno qualcosa in più. Farò le mie valutazioni perché tanti giocatori hanno bisogno di rifiatare".

SENSI - Stefano ha ricominciato a correre, ma è inevitabile che saranno prese le giuste precauzioni. Contiamo di averlo a disposizione per la sfida contro il Getafe".

TREQUARTISTA  - "​Con il trequartista siamo molto più imprevedibili nella fase offensiva e i fatti lo dimostrano perché abbiamo segnato tanti gol perché portiamo tanti uomini nella fase offensiva. Certo, magari concediamo qualcosa in fase difensiva per questo. Il trequartista fra le linee ha libertà di azione e questo ha portato molte più soluzioni offensive e molte più reti. Sono convinto che i giocatori siano contenti dato che prima le squadre ci conoscevano ed eravamo più prevedibili".