Daniele Rugani è ancora in naftalina. Una sola presenza in campionato fin qui nella nuova Juventus di Max Allegri, la possibilità di andare via più che concreta nella scorsa estate quando i bianconeri hanno resistito all'assalto del Chelsea pronto a spingersi fino a poco meno di 40 milioni per il difensore ex Empoli. E adesso, Rugani aspetta il suo momento nelle rotazioni della Juve pur sapendo di non essere un titolare, anzi. Ma la questione non preoccupa, è logico che le richieste non mancheranno eppure Daniele rimane professionale e sa che toccherà presto anche lui. Intanto, sul tavolo c'è la questione rinnovo ancora tutt'altro che scontata.

NON SUBITO - Rugani infatti va a scadenza nel 2021, la Juventus ritiene non ci sia fretta e ha cambiato linea perché inizialmente sembrava pronta a ricompensare subito il difensore con un nuovo contratto.
Il Chelsea infatti avrebbe portato oltre i 4 milioni il suo ingaggio annuale pur di accontentare Sarri, ma non se ne è fatto nulla; la Juve dovrà rivedere lo stipendio di Rugani e prolungare l'accordo fino al 2023 o 2024, lavori in corso su questo aspetto ma se ne parlerà soltanto da dicembre in avanti. Questa la virata di Paratici, il rinnovo di Rugani non è una priorità e non c'è fretta, la dirigenza vuole ancora contare su di lui. Ma dev'essere Allegri a valorizzarlo, le scelte sono e saranno sue. Intanto Rugani aspetta. Dal Chelsea dietro l'angolo a un rinnovo ancora non arrivato al traguardo.