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Lionel Messi si è lasciato alle spalle i fischi e le critiche per lo stentato inizio, suo e dell'Argentina, nella Coppa America 2011, e punta già ai quarti di finale sabato prossimo contro l'Uruguay: partita che per la 'Seleccion', ha assicurato, sarà di fatto «una finale». 
 
«Da troppo tempo non alziamo un trofeo, sogniamo con la Coppa», ha detto Messi in una conferenza stampa, nella quale ha d'altro lato tagliato corto sui paragoni tra il 'Barça' e la Seleccion': «È un errore paragonare club e nazionale, il Barcellona è da tanto che lavora insieme, noi cerchiamo di somigliare in alcune cose, come il possesso palla e il controllo del ritmo della partita, ma individualmente o collettivamente non si possono fare raffronti». 
 
Sulla partita di sabato contro l'Uruguay del 'Maestro' Tabarez, Messi si è mostrato noncurante delle statistiche che danno per favorita l'Argentina. «Una volta entrati in campo la storia rimane fuori», ha rilevato, precisando che «ognuno cercherà di fare la miglior partita possibile, evitando errori che possono essere fatali».