28
Milovan Rajevac avrà un bel peso sulle spalle nelle ore che precedono la terza e decisiva partita del suo Ghana nel gruppo C di Coppa d'Africa. La sconfitta all'esordio contro il Marocco e il deludente pareggio strappato in extremis dal Gabon nell'ultima sfida costringono le Black Stars a vincere a tutti i costi con le Comore per non uscire prematuramente del torneo. Ma il ct serbo è chiamato anche a parare le critiche per un gioco che non decolla e per la scelta di non puntare sul miglior talento espresso dal paese africano negli ultimi tempi: Abdul Fatawu. Lo scampolo di partita contro il Marocco gli ha consentito di diventare il più giovane esordiente con la sua nazionale (17 anni, 10 mesi e 2 giorni) in questo secolo, ma al di là di questo dato numerico c'è di più.

IL NUOVO PELE' - Chi lo ha allenato da ragazzino, Mohammed Gargo nello Steadfest FC, lo ha paragonato ad un altro illustre cittadino di Tamale: Abedì Pelé, probabilmente il più forte calciatore mai avuto dal Ghana, nonché uno dei migliori di sempre nati nel continente africano. I due figli, André e Jordan Ayew, stanno provando a trascinare una squadra che ha inaugurato un nuovo ciclo verso una nuova grandezza, ma le prime uscite nella Coppa d'Africa in corso in Camerun hanno dimostrato come ci sia bisogno di qualcosa di più. Magari dell'estro di un talento che, ad appena 16 anni, si è preso da protagonista assoluta la scena nell'ultimo campionato per nazioni africane riservato alla categoria Under 20, conquistando il premio di miglior giocatore della manifestazione. Mancino naturale, grandi qualità tecniche abbinate ad un cambio di passo fuori dal normale e da una visione di gioco, affinata nel suo passato da '8' e da '10', da giocatore più maturo di quanto non dica la sua carta d'identità.
 

SERIE A, CI SEI? - Se ne sono accorti tutti nel suo Paese, pure un mostro sacro come l'ex Udinese Asamoah Gyan, che questa volta non ci sarà alla guida delle Black Stars: "E' il miglior giocatore del campionato ghanese in questo momento. E' pronto per competere ad alto livello e gli auguro di conservare questo rendimento, perché la costanza è fondamentale per arrivare a certi standard. Può diventare un grandissimo calciatore". I circa 12 dribbling a partita effettuati nell'ultima Coppa d'Africa Under 20 e il 50% di precisione nelle conclusioni da fuori area - altro pezzo pregiato del repertorio - sono lì a dimostrarlo. Sotto contratto col Dreams FC, con cui ha realizzato 6 gol in altrettanto partite, il suo nome è finito ben presto sul taccuino di diverse società europee: Ajax, Salisburgo, Basilea e Liverpool sono fra queste, ma secondo gli ultimi rumors lo Sporting Lisbona sarebbe in pole position per assicurarselo al compimento dei 18 anni, il prossimo 24 ottobre.