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Sarà Juventus-Atalanta la finale della Coppa Italia 2020/21. Dopo i bianconeri, che hanno eliminato ieri sera l'Inter, non senza polemiche, oggi è stata la volta della formazione bergamasca che ha avuto la meglio per 3-1 sul Napoli dopo lo 0-0 della gara di andata. Una gara ricca di emozioni, con tanti alti e bassi, ma che però ha visto trionfare giustamente la squadra messa meglio in campo, capace di passare subito in vantaggio con Zapata, di raddoppiare con Pessina, di saper soffrire dopo la fiammata del gol di Lozano, e di chiudere la gara nel migliore momento degli ospiti, ancora con Pessina.

Le assenze pesanti, soprattutto nel pacchetto arretrato hanno condizionato e non poco le scelte di Gattuso che proprio sull'inesperienza di Rrahmani e Maksimovic ha pagato dazio ad inizio gara. Le fiammate di Insigne, infatti, non hanno portato risultati e proprio l'ex Duvan Zapata, con un potente tiro dal limite, ha trovato la via giusta per scardinare la retroguardia azzurra. Il Napoli sbanda e si vede in particolare nel gol del 2-0 bergamasco con Pessina che taglia in due la difesa e riceve un assist al bacio di Zapata marcato invece da tre difensori. Tutto facile e gara virtualmente in ghiaccio.

Insigne e Zielinski sono infatti gli unici che provano a dare una scossa, ma prima della fine del primo tempo Gattuso perde anche Hysaj per infortunio ed è ancora Zapata a graziare questa volta Ospina mandando a lato sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa Gattuso si gioca la carta Politano per Elmas e, dopo una prima fase di studio, il cambio sortisce gli effetti sperati perché dalla fascia destra Bakayoko sfonda e trova, con la deviazione di Palomino, la spaccata di Lozano che, dopo una prima parata di Gollini, lo batte da pochi passi per il 2-1 che riapre la gara.

No, non è un'illusione perché anche grazie all'ingresso di Demme e Lobotka, dopo due tiri da lontano di Ilicic (entrato per Muriel) e di Pessina parati da Ospina il Napoli ha la chance clamorosa per centrare il 2-2 che lo porterebbe avanti nel parziale: Demme sfonda ancora a destra e crossa a centro area dove Osimhen anticipa tutti, ma trova un miracoloso Gollini a dirgli di no. Gol sbagliato gol subito, la legge del calcio non fallisce mai e allora è l'Atalanta a chiudere i conti, ancora con Pessina che taglia in due ancora la difesa del Napoli e a tu per tu con Ospina lo beffa in pallonetto. Game set and match, con l'Atalanta che vola così di nuovo in finale dopo quella persa nel 2019 contro la Lazio. Questa volta l'avversario sarà la Juventus e il 19 maggio sarà una gara tutta da vivere.

LE FORMAZIONI UFFICIALI
Atalanta 
(3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djmsiti; Sutalo, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Muriel, Zapata. All.: Gasperini.
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Hysaj; Elmas, Bakayoko, Zielinski; Lozano, Osimhen, Insigne. All.: Gattuso.