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La punizione è severa ma ci si aspettava più rigore per il Corinthians, dopo la morte di un giovanissimo tifoso boliviano nella partita di esordio della Libertadores.

La Conmebol ha infatti deciso che tutte le partite in casa del Corinthians saranno a porte chiuse fino alla fine del torneo di quest'anno.
 
Da parte di molta stampa brasiliana ci si aspettava un esclusione per due anni dalle competizioni internazionali, mentre é arrivata "solo" una punizione economica.
 
Sará proibita anche le vendita di biglietti ai tifosi del Corinthians per le trasferte.
 
La perdita economica viene valutata intorno ai 6 milioni di euro, considerando che tutti i biglietti delle 3 partite interne del Timão sono già esauriti da dicembre.
 
Il Corinthians ha già dato mandato al suo pool di avvocati di preparare un ricorso urgentissimo alla Fifa. 
 
Per la legge brasiliana dei diritti del consumatore, la società deve rimborsare immediatamente a fronte della richiesta effettuata dal compratore dei biglietti. 
 
Fonte interna del Corinthians, che ha chiesto di non essere identificata, ci ha parlato della impossibilità materiale, per la mancanza di liquidità immediata, che questo rimborso possa avvenire secondo i dettami della normativa. 
 
Dal punto di vista delle indagini per risalire al o ai tifosi responsabili dell'omicidio, sono 12 i fermati che erano in possesso di razzi dello stesso tipo con cui é stato ferito a morte il giovane di 14 anni.
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