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Il premier Giuseppe Conte è intervenuto alla Camera per riferire sull'emergenza coronavirus: "Prova durissima, ci confrontiamo con nuove abitudini di vita, il Governo ha agito con la massima speditezza, la storia dirà se siamo all'altezza. Non avrei mai immaginato di vedere sfilare autocarri dell'Esercito con le bare. Sono giorni terribili, commossa vicinanza ai familiari delle vittime.

Ci rendiamo conto che l'intervento fin qui effettuato, comunque significativo, non è sufficiente. È per questo che stiamo lavorando per incrementare il sostegno al credito, che oggi porta a mobilitare 350 miliardi: con il nuovo intervento confidiamo di pervenire a un sostegno altrettanto significativo e con stanziamenti di non minore importo rispetto ai 25 miliardi già stanziati.

Grazie agli sforzi straordinari di medici e infermieri, l'epidemia ha scatenato una crisi senza precedenti per l'Italia e la UE, con un impatto negativo che coinvolge tutti i settori. Ogni giorno siamo costretti a registrare nuovi decessi, è un dolore immenso a cui non avremmo mai pensato: ai familiari di quei cittadini che vediamo sfilare nelle bare va la mia commossa vicinanza.

Non ci dimenticheremo di voi - in riferimento all'infermiera Michela - Il nemico è invisibile, entra nelle case, divide le famiglie. E l'emergenza sfida tutti i gangli vitali del Paese. Verranno i bilanci, oggi è tempo della responsabilità e dell'azione, non si fugge.
Sono consapevole della necessità del coinvolgimento del Parlamento, che ritengo doveroso. Informeremo le Camere ogni quindi giorni, tutti i decreti sono stati trasmessi al Parlamento.

Saranno inviati nei prossimi giorni, ma mi risulta che già in queste ore un primo gruppo sia arrivato, nuovi medici negli ospedali in difficoltà, con nuova ordinanza trasferiremo 500 infermieri nelle zone con il  più alto numero di malati Covid-19. Le terapie intensive in Italia sono passate da 5343 a 8370 in pochi giorni, ovvero un aumento del 63,8%".