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La pandemia coronavirus influenza anche il mondo dello sport. Calciomercato.com racconta i principali aggiornamenti di giornata in tempo reale. 

18.00 Riunione UEFA, l'anticipazione della federazione olandese: la deadline per i campionati è il 3 agosto​. 

17.45 Il presidente della Figc Gabriele Gravina: "Ipotesi ripresa 20 maggio. Scudetto senza concludere la Serie A? Neanche la Juve lo vorrebbe". LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI

17.15 Il coronavirus ferma anche Wimbledon: per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, è stato cancellato il celebre torneo su erba. La 134esima edizione, dunque, si disputerà dal 28 giugno all'11 luglio 2021​. Sospeso in oltre tutto il circuito maschile e femminile del tennis fino al 13 luglio.

15.03 Vincenzo Spadafota, Ministro dello Sport, ha scritto un post tramite la sua pagina Facebook: Lo Sport è di tutti, non solo dei grandi campioni. Per questa ragione ho convocato la riunione con i presidenti degli Enti di Promozione Sportiva, tenutasi ieri in videoconferenza. Ho ascoltato le loro ragioni e le loro proposte relative alla fase emergenziale che stiamo vivendo. Ho sempre sostenuto che lo Sport di base abbia infatti un’importanza strategica per il nostro Paese perché è rivolto a tutti. È quello delle piccole associazioni, quello che coinvolge i disabili, gli anziani. Per questo abbiamo pensato a delle misure economiche da attuare fin da subito per i lavoratori del mondo dello Sport ed altre ancora saranno previste, anche grazie alla discussione di ieri. Perché lo sport può davvero essere uno dei motori della ripartenza ma ognuno può e deve fare la propria parte. Perché solo insieme possiamo superare questo momento e guardare al futuro con speranza". 

14.45 José Dalai Rocha, 82enne presidente del Cruzeiro, è risultato positivo al Covid-19. A darne notizia il figlio Fernando: "Grazie a Dio è a casa. La soluzione è: calma, quarantena e molta fede perché tutto vada bene".​

14.05 In Francia, Maxime Saada, numero uno di Canal Plus, ha informato la lega francese che non verserà la rata dei diritti per Ligue1 e Ligue2, pari a 110 milioni di euro prevista entro il 5 aprile. 
12.50 La Bielorussia non si ferma per l'emergenza coronavirus, ma la decisione del premier Lukashenko di far proseguire le competizioni sportive nazionali trova la ferma opposizione dei tifosi calcistici. Gli ultras del Neman Grodno, hanno chiesto la sospensione del campionato e invitato i tifosi delle altre squadre a non recarsi allo stadio. LEGGI QUI LA NOTIZIA

12.40 L'Olimpia Milano scende in campo contro il coronavirus: i giocatori della squadra di basket meneghina hanno deciso di rinunciare a una parte dello stipendio, un milione di euro che la società donerà a Protezione Civile e ospedali italiani per contrastare l'emergenza Covid-19.​

12.35 Il presidente del Genoa Enrico Preziosi prende posizione sulla Serie A: "No a playoff e playout, il campionato può essere annullato". LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI

11.50 Le partite di calcio professionistico in Olanda saranno sospese fino al 1° giugno alla luce dell'epidemia di coronavirus. Lo ha dichiarato il primo ministro Mark Rutte che ha fatto l'annuncio mentre il Paese ha esteso le sue norme di emergenza fino al 28 aprile per cercare di fermare la diffusione del contagio. Rutte ha spiegato che tutti gli eventi che richiedono permessi saranno sospesi fino al 1° giugno, ed ha fatto esplicito riferimento alle partite del campionato professionistico di calcio.​

8.30 Piano Marshall per il calcio. Titola così oggi Tuttosport, riprendendo una news apparsa anche in Spagna su As nella giornata di ieri. La Fifa, per l’emergenza Coronavirus, sarebbe pronta a stanziare 2,5 miliardi di euro per salvare il calcio, i club in particolare. Verrà varato un fondo apposito per sostenere i club in difficoltà economica nel mondo. 

8.25 Scudetto in campo neutro. E’ il titolo di oggi del Corriere dello Sport, secondo il quale in molte regioni la ripresa potrebbe essere più lenta, con il conseguente possibile cambio di sede di alcune partite

8.20 Campionato con apertura e clausura, per far fronte all’emergenza coronavirus e per dare più spazio alla Champions League da qui al 2023, come era fino a poco tempo fa il campionato argentino? E’ l’idea che spunta oggi su Repubblica