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La pandemia coronavirus influenza anche il mondo dello sport. Calciomercato.com segue tutti i principali aggiornamenti di giornata in tempo reale. 

23.00 Con un comunicato ufficiale, la Lega B rende nota la decisione sugli stipendi: mancata corresponsione della retribuzione annua lorda omnicomprensiva (anche riguardo alla parte premiale e di incentivo all'esodo) corrispondente al periodo di inattività; valutazione, in caso invece di ripresa dell’attività sportiva relativa al campionato corrente, dell'impatto economico negativo derivante dalla gravissima contingente vicenda epidemiologica per determinare l'ammontare della riduzione di quanto dovuto dalla data di effettiva ripresa della competizione sino alla sua conclusione. LEGGI QUI.

22.00 Lo scudetto di A1 non sarà assegnato, dopo la decisione di non riprendere il massimo campionato di basket italiano. Lo annuncia il presidente della FIP Gianni Petrucci. LEGGI QUI

21.45 Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: "Troveremo i fondi, ma le federazioni facciano la loro parte". LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI

20.45 Nuova ipotesi estrema per la ripresa e la conclusione della Serie A: giocare tutte le partite a Roma. LEGGI L'INDISCREZIONE

20.27 Ufficiale: rinviato anche il GP di Formula 1 del Canada, previsto per il prossimo 14 giugno. A farlo sapere sono gli organizzatori, in un comunicato congiunto con Liberty Media.

19.37 L'ex centrocampista della Roma Olivier Dacourt parla del taglio stipendi che potrebbe riguardare la Serie A a Centro Suono Sport: "Non penso che i calciatori debbano sentirsi obbligati a tagliarsi l’ingaggio, ognuno ha una propria responsabilità e dovrebbe aiutare la società solo se ne sente l’esigenza. Ci sono tante categorie con ingaggi importanti, ma si parla sempre e solo dei calciatori".

18.50 La FIP ha ufficializzato, con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, di aver preso la decisione di non far concludere il campionato di basket maschile. La scelta è stata presa dal presidente Gianni Petrucci in accordo con i club: "Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, considerata la determinazione della LBA di demandare ogni e qualsivoglia decisione in merito alla chiusura anticipata della stagione 2019/2020 e sentito per le vie brevi il Consiglio Federale, dichiara concluso il Campionato di Serie A. Tale decisione è stata presa a seguito della perdurante emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale. La FIP è determinata a tutelare la salute di atleti, tecnici, arbitri, dirigenti, di tutti coloro che partecipano all’organizzazione delle gare dei campionati e delle loro famiglie. Non si può pensare che si svolgano gare di basket sul territorio nazionale, ed in particolare nelle zone geografiche più colpite dall’epidemia".

17.30 Il taglio degli stipendi per l'emergenza coronavirus non trova d'accordo tutti i giocatori, che si oppongono nei vari Paesi. Contrario anche il centrocampista del Real Madrid Toni Kroos, che nel podcast di SWR Sport non usa mezzi termini: "La riduzione dell'ingaggio è come una donazione al club. Sono favorevole a pagare l'intero stipendio e che poi ognuno faccia cose sensate con esso. A tutti viene chiesto di aiutare dove necessario e ci sono molti posti dove è necessario. Molte squadre mancano di entrate pianificate. Dipende anche da quanto tempo si fermerà tutto. Se, ad esempio, il calcio viene di nuovo giocato a maggio, si troveranno sicuramente soluzioni. Se è necessario fermarsi fino all'inverno, posso immaginare che alcuni club non lo farà più. Questo cambierebbe il calcio come lo conosciamo. Meno soldi sul mercato? È discutibile se alcune somme di denaro possano ancora essere pagate. Penso che sorgeranno tutti i problemi. Alcuni di più, altri di meno. Forse questo non era male perché tutto è stato messo in un po 'di livello estremo".​

15.18 Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone​, ha dichiarato: "Tamponi ai calciatori? Li facessero nelle zone rosse. Pronti a vie legali. Non pagheremo le tasse se..." (QUI tutte le sue parole). 
14.40 - Javier Tebas, presidente della Liga Spagnola, ha tenuto una videoconferenza con i giornalisti: "Stiamo considerando l'idea di tornare a giocare in Spagna e in altri paesi il 28 maggio, o in alternativa il 6 o 28 giugno. Si rispetterebbe il protocollo di ripresa disegnato per la Liga e mandato anche ad altri campionati come la Serie A. Stiamo studiando tre possibilità: partire a fine maggio, giocando le competizioni nazionali a giugno e quelle internazionali a luglio; giocare le competizioni insieme fino a fine luglio o giocare i campionati a luglio e le coppe ad agosto. Cancellare la stagione? Non se ne parla proprio. Siamo sicuri che la finiremo, probabilmente a porte chiuse. Assicuro che nessun grande o medio campionato ha intenzione di annullare la stagione, chi ne parla lo fa per interessi personali. Non finire la stagione ci porterebbe una perdita di un miliardo. Terminarla a porte chiuse, invece, ci costerebbe 350 milioni".

13.38 Umberto Calcagno, vice-presidente dell'AIC, ha dichiarato: "E' evidente che i presidenti non vogliano pagare, stanno facendo una brutta figura" (QUI tutte le sue parole). 

13.20 - L'amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali ha parlato a Sky Sport: "La volontà di molte società è quella di portare a termine questo campionato e credo sia la cosa più giusta" (QUI tutte le sue parole)

11.17 - Dietrofront Liverpool. Dopo la richiesta di accedere alla cassa integrazione per i dipendenti, il club inglese fa retromarcia. Peter Moore, chief executive dei Reds, ha dichiarato: "La decisione si è rivelata sbagliata, siamo dispaciuti". ​

11.06 Nuovi rinvii per la MotoGp: posticipati, infatti, anche i gran premi di Barcellona e Mugello. ​

10.27 Nuovi elogi di Lotito alla Juve e ad Agnelli. Secondo Tuttosport, nell'assemblea di Lega di ieri, il presidente della Lazio ha lodato l'iniziativa dei bianconeri in merito al taglio stipendi. ​

09.19 -  Adam Silver, commissioner NBA, ha parlato ai canali ufficiali della Lega: "Non ci sono certezze almeno fino a maggio. Sicuramente, però, ad aprile non ci saranno partite". ​

09.10 Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, ha parlato della situazione del calcio italiano: "La stagione va portata a termine, ovviamente in sicurezza, altrimenti tutti il sistema rischia di collassare" riporta Tuttosport. "In Serie D non ci sono ricavi, in Serie C quasi. La C perde 120 milioni l'anno che sono messi da 60 imprenditori con una media di due milioni di euro ciascuno. Ho un timore: la crisi economica che colpirà in maniera forte il nostro Paese impedirà a questi 60 signori di mettere i soldi anche l'anno prossimo. Ma Serie C e Serie D svolgono un compito sociale, tolgono i ragazzi dalle strade. Occorre valutare quale soluzione farà meno male al calcio. Ci sono differenze abissali fra il primo club per monte stipendi e l'ultimo. Si parla di cassa integrazione per i calciatori che guadagnano meno di 50mila euro, ma al Monza non ce ne sono". 

09.15 Più della metà de ricavi delle squadre di Serie A va ai giocatori: è quanto spiega il Corriere dello Sport. Il rapporto costo del lavoro per tesserati/ricavi club si avvicina al 55%.