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La pandemia coronavirus influenza anche il mondo dello sport. Calciomercato.com segue tutti i principali aggiornamenti di giornata in tempo reale. 

20.19 - Durante una diretta Instagram con Thierry Henry - e sponsorizzato da Puma - Mario Balotelli ha parlato della situazione in Italia: "Mi sto allenando, onestamente non è semplice. Spero che tutto questo finisca presto. Adesso sembra che stia migliorando, un poco, forse alla fine del mese potremo uscire, ma io dubito. Se le persone dovessero tornare fuori, allora ci saranno nuovi contagi. Non lo so, sembra non ci sia una fine", le parole della punta del Brescia.

20.15 - La UEFA sta studiando le soluzioni possibili per portare a completamento le coppe europee. Secondo quanto riportato dal Telegraph sarebbero state prese in considerazione delle date per le finali: il 29 agosto l'atto conclusivo della Champions League, anticipato di tre giorni da quello di Europa League. I quarti di finale, invece, si giocherebbero il 28 e 29 luglio.​

17.00 - La FIFPro, il sindacato mondiale dei calciatori, allarma così sul calcio femminile: "Lo stop all’economia globale imposto dalla pandemia mette a rischio la sua trasformazione del calcio femminile, tuttora in essere, in un business stabile e profittevole per le aziende interessate. Inoltre, il calcio femminile non sarebbe in grado attualmente di garantire a livello planetario le stesse misure di sicurezza che si stanno predisponendo per quello maschile".

15.45 Il ds del Parma Daniele Faggiano: "Sì a ripresa, ma solo in sicurezza. No a ritiri, sono rischiosi". LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI

14.55 
Intervistato da Rai News, Paolo Zeppilli, capo della commissione medica della FIGC, ha dichiarato: "Noi abbiamo solo preparato un protocollo di ritorno per garantire la massima sicurezza possibile, il minimo indispensabile per riprendere gli allenamenti, ma non siamo noi a decidere del ritorno in campo".

Zeppilli ha aggiunto: "Noi abbiamo pensato al gruppo squadra, a un numero ridotto che riprende gli allenamenti per 2-3 settimane. A loro, dovranno essere fatti sia i tamponi che i test sierologici secondo le indicazioni della commissione tecnico-scientifica e del Ministero della Salute. Il nostro auspicio è che il gruppo così formato, non dico sia a rischio zero, ma a rischio minimo. Se poi dovesse esserci un nuovo caso verrà gestita con lui l'emergenza. Dopo la prima settimana verranno ripetuti i test sierologici".

Sul perché della ripresa ora: "Gravina ha pensato a una ripresa scaglionata, prima la Serie A, poi pian piano la Serie B e la Serie C. E' chiaro che sulla questione tamponi dico: più tempo abbiamo più questo protocollo potrà essere attendibile".

13.52 
Novità importanti per i diritti tv: secondo il Corriere della Sera, Sky, Dazn e Img avrebbero chiesto il differimento del pagamento dell'unica tranche. L'ultima rata - dal valore di 162 milioni - andrà pagata entro il 1 maggio. ​
13.40 E' prevista per il prossimo 23 aprile una nuova riunione della Uefa, nella quale verranno indicati i criteri definitivi per la disputa dei campionati nazionali, che avranno dunque la precedenza sulle competizioni internazionali.


13.15 Enrico Castellacci, presidente dell'Associazione dei medici italiani del calcio, ha usato toni critici contro il protocollo di sicurezza preparato dalla FIGC in queste ore: "Non è per fare polemica, ma stupisce anche me. Manca l’associazione dei medici che poi saranno responsabili di tutto. Sono loro che conoscono le situazioni, che stanno sul campo". (LEGGI QUI)​


13.05 Tra le proposte inoltrate dalla Federazione spagnola per fronteggiare l'emergenza coronavirus, c'è anche quella che prevede la non ripresa dell'attività agonistica entro la prossima estate. Il presidente Rubiales ha avanzato l'idea di congelare l'attuale classifica e comunicare i nomi delle squadre qualificate alle prossime coppe europee sulla base dell'attuale graduatoria. L'Atletico Madrid, attualmente sesto in Liga, è tra i club che rischia maggiormente, in quanto non potrebbe partecipare alla prossima Champions League.

11.28 Decisione a sorpresa dell'Ascoli, che esonera il tecnico Stellone a causa della crisi coronavirus e dell'ingaggio troppo alto dell'allenatore (QUI il comunicato). 

08.50 Quali squadre potranno restare nel proprio centro d'allenamento e quali dovranno andare in hotel? Secondo La Gazzetta dello Sport, Juve, Milan, Cagliari, Lazio, Napoli e Lecce faranno tutto in un'unica struttura. Inter, Roma, Atalanta e Parma hanno centri sportivi grandi ma un numero di camere non sufficiente. Destinate all'albergo, invece, Genoa, Sampdoria, Torino, Spal, Bologna, Sassuolo, Udinese, Verona, Fiorentina e Brescia. 

08.45 Ripartire dalla Coppa Italia: è la nuova idea della Lega, che potrebbe decidere di far disputare le semifinali di ritorno (Napoli-Inter e Juve-Milan) il 27 e 28 maggio. 

08.30 La Serie A progetta la ripartenza: secondo il Corriere dello Sport, si stanno cercando hotel in cui blindare le squadre che non hanno a disposizione un centro sportivo con stanze. Secondo il Corriere dello Sport, allo stadio sarà consentito l'ingresso a massimo 240 persone. 

08.20 Il Torino studia come ricordare al meglio la Tragedia di Superga. L'emergenza coronavirus, infatti, non permetterà la consueta celebrazione al santuario. Secondo Tuttosport, l'invito è di suonare 'Quel giorno di pioggia', brano dei Sensounico, su tutti i balconi della città, sventolando sciarpe e bandiere.