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Sono in arrivo novità molto importanti da parte del Ministero della Salute in merito alla suddivisione dell'Italia in zone a seconda dei dati sulla diffusione del coronavirus. Grazie all'abbassamento dell'RT nazionale, sceso da 0.97 a 0.84, il ministro Speranza firmerà nelle prossime ore l'ordinanza - che diventerà effettiva da lunedì 1 febbraio -  che consentirà a diverse Regioni di passare dall'arancione al giallo. Tra gli aggiornamenti più significativi, vanno registrati i provvedimenti che riguardano Lazio e Lombardia, che diventano gialle in virtù di un indice di contagio di 0,73 e 0,84. 

Rimangono in arancione soltanto Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano

COSA SI PUO' FARE IN ZONA GIALLA - In zona gialla ci si può spostare liberamente durante il giorno, sia all’interno del Comune sia all’interno della Regione; l’autocertificazione serve solo dopo le 22 e fino alle 5 del mattino (quando ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute, urgenze); i bar e i ristoranti sono aperti (non oltre le 18); riaprono musei e mostre (dal lunedì al venerdì, e solo con ingressi contingentati); i negozi sono aperti (ma i centri commerciali lo sono solo durante i giorni feriali). 
Ci si può anche muovere per andare a trovare amici e parenti, in ambito regionale, spostandosi verso una sola abitazione privata abitata e una sola volta al giorno, "nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi".

Gli spostamenti tra Regioni rimangono invece vietati fino al prossimo 15 febbraio.