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L'allerta Coronavirus in Italia influenza anche il mondo del calcio.

22.00 -  La Lega Serie A ha reso note le date dei recuperi delle partite rinviate nell'ultima giornata a causa del coronavirus:

RECUPERI 6a GIORNATA RITORNO
Mercoledì 11 marzo 2020 ore 15.00 HELLAS VERONA-CAGLIARI (DAZN)
Mercoledì 11 marzo 2020 ore 18.30 TORINO-PARMA (SKY)

VARIAZIONI 8a GIORNATA RITORNO
Sabato 7 marzo 2020 ore 15.00 TORINO-UDINESE (SKY) (anziché lunedì 9 marzo 2020 ore 18.45)
Lunedì 9 marzo 2020 ore 20.45 LECCE-MILAN (SKY) (anziché ore 21.00)

VARIAZIONI 9a GIORNATA RITORNO
Sabato 14 marzo 2020 ore 15.00 BRESCIA-GENOA (SKY) (anziché domenica 15 marzo 2020 ore 15.00)
Domenica 15 marzo 2020 ore 15.00 SASSUOLO-HELLAS VERONA (DAZN) (anziché sabato 14 marzo 2020 ore 15.00)

La programmazione dei recuperi delle gare ATALANTA-SASSUOLO e INTER-SAMPDORIA sarà resa nota successivamente".

21.30 - In merito a Juve-Inter, il prefetto di Torino Claudio Palomba ha dichiarato a Sky Sport: "Se non intervengono nuovi provvedimenti che superino il decreto del Governo, Juve-Inter sarà giocata a porte chiuse come prevede quel decreto" (LEGGI QUI ANCHE LE DICHIARAZIONI DI MAROTTA).

20.45 - Il Ludogorets intero, giocatori e staff tecnico, è arrivato a San Siro sempre con la mascherina indosso. 

20.30  - Secondo quanto riferito da Sky Sport la partita di domenica sera tra Juve e Inter si giocherà a porte chiuse. La regione Piemonte avrebbe confermato la decisione al termine di una riunione conclusasi pochi minuti fa.

18.55 Il Coronavirus preoccupa l'Europa: in occasione della sfida di Europa League in casa del Gent, molti tifosi della Roma che hanno seguito la squadra in Belgio indossano mascherine protettive. 





18.45 L'allarme Coronavirus preoccupa anche i calciatori, l'esterno dell'Atalanta Robin Gosens racconta a Kicker la situazione: "Tutta la città è un po' fuori controllo. La gente si è riversata nei supermercati: pasta e riso, frutta e verdura, non si trova più niente perché le persone si fanno prendere dal panico. I ristoranti sono parzialmente chiusi, come anche tutti gli edifici pubblici come scuole, musei, asili. La gente va in giro con le mascherine. Anche noi non sappiamo se non giocheremo proprio oppure avremo partite a porte chiuse. Tutto è poco chiaro ancora. Impressionante vedere come una città come Bergamo possa entrare in uno stato d'emergenza in pochi giorni. E' chiaro comunque che bisogna proteggere la popolazione".

16.20 La Juventus prende le precauzioni necessarie in seguito al caso di Coronavirus di un giocatore della Pianese, affrontata questa domenica dalla Juve U23, ma che non era sceso in campo proprio per lo stato febbrile. Il club bianconero ha deciso che nessun giocatore della seconda squadra, oggi e nei prossimi giorni, si allenerà con il gruppo di Maurizio Sarri. 
14.45 Allarme Coronavirus, il Valencia vuole impedire la trasferta ai tifosi dell'Atalanta: le autorità spagnole potrebbero impedire ai tifosi bergamaschi di seguire la propria squadra nella trasferta del prossimo 10 marzo al Mestalla, per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions.​

13.15 La Regione Toscana comunica "due nuovi casi sospetti positivi al Coronavirus, entrambi in attesa di validazione da parte dell'Istituto superiore di sanità. Uno è un ragazzo di 22 anni della provincia di Siena, giocatore della Pianese, che sabato scorso ha accusato i primi malesseri in albergo ad Alessandria, dove si trovava in ritiro con la squadra, con cui il giorno successivo avrebbe dovuto giocare contro la Juventus Under 23. Non ha giocato perché la mattina la febbre è salita. La squadra è rientrata a Piancastagnaio, mentre lui è rientrato autonomamente a casa. Mercoledì mattina gli è stato fatto il tampone a domicilio, che durante la notte ha dato un primo esito positivo. Dalle prime ore di stamattina è ricoverato all'ospedale delle Scotte, a Siena, in isolamento. È in buone condizioni di salute. Gli stessi malesseri sarebbero stati accusati qualche giorno prima da un secondo giocatore della squadra, che l'azienda sta rintracciando". 

12.45 Il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora ha dichiarato: "Siamo un grande Paese e stiamo affrontando la situazione con responsabilità. Possiamo rassicurare ad ogni livello i cittadini e i Governi degli altri Stati, dal turismo allo sport: non c'è alcun rischio a venire in Italia o a competere con i nostri campioni nelle gare internazionali... se non quello di perdere!". ​

12.30 Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ha dichiarato: "Spero che da oggi ci sia una regressione della diffusione così vado a vedere anche io Juve-Inter.
Monitoriamo la situazione. Sono molto tranquillo. Sull'esito positivo del tutto non ho dubbi. Bisogna vedere com'è la situazione. È come per le scuole. Faremo un check sabato e poi decideremo. Dobbiamo capire se il trend di diffusione del virus si rallenti e magari si blocchi: quando avremo dei riscontri positivi in questo senso, i nostri consulenti, gli scienziati e l'istituto superiore di sanità ci daranno il via libera ad attenuare e magari addirittura a revocare tutte queste misure. Noi siamo i primi a volerle ridurre perché sono un danno all'economia e alla serenità dei nostri cittadini". 

12.15 Il Codacons e Tutelattiva invitano i tifosi a chiedere il rimborso per i biglietti allo stadio delle partite che si giocheranno a parte chiuse: "Le società di calcio sono obbligate per legge a restituire agli utenti quanto pagato per incontri cui i tifosi non potranno assistere a causa della chiusura degli stadi". 

11.45 Il difensore del Genoa, Edoardo Goldaniga si allena a parte nonostante gli esami per il Coronavirus abbiano dato esito negativo. Come si legge sul Secolo XIX, si tratta di una misura precauzionale perché è originario di Codogno, in piena zona rossa dove risiedono gran parte dei suoi famigliari. ​

11.15 La stampa spagnola informa che è stato diagnosticato il Coronavirus a un giornalista di 44 anni, che settimana scorsa era stato a Milano per seguire la partita Atalanta-Valencia in Champions League

10.45 Primo caso di Coronavirus nel mondo del calcio italiano. Secondo La Nazione, un giocatore di Serie C residente nella provincia di Siena è risultato positivo al test del tampone. Domenica scorsa non aveva giocato con la propria squadra, accusando febbre e malessere prima della partita e si era messo volontariamente in quarantena. Oggi all'alba un'ambulanza lo ha prelevato da casa per trasferirlo nel reparto malattie infettive delle Scotte di Siena. Le sue condizioni vengono definite buone. ​

9.45 L'allenatore italiano Giuseppe Sannino è stato temporaneamente allontanato dall'Honved perché "lui e il suo vice Recenti potrebbero essere entrati in contatto con persone che vivono nelle aree in cui è esploso il caso Coronavirus in Lombardia. Entrambi non presentano sintomi, ma per precauzione non hanno preso parte all'allenamento della squadra". Nella partita di sabato contro il Dvtk sulla panchina del club ungherese ci sarà l'ex nazionale Istvan Pisont. 

9.30 Inter-Ludogorets si gioca stasera a San Siro a porte chiuse. Fuori anche i giornalisti, tranne i broadcaster che hanno i diritti tv per l'Europa League: Sky in Italia. Le stesse disposizioni varranno per il prossimo turno di campionato, negli stadi soggetti a limitazioni. La Lega sta cercando in questo caso di ottenere una parziale apertura delle tribune stampa, per garantire l'accesso allo stadio al maggior numero di operatori dell’informazione. Anche per la Federazione nazionale della stampa e l'Unione Stampa Sportiva Italiana "l'accesso ai soli operatori di ripresa è una inaccettabile limitazione del diritto di cronaca". 
Ieri la squadra bulgara è arrivata da Razgrad a Milano indossando mascherine e guanti, accompagnata da un epidemiologo. Al ritorno tutti i calciatori saranno sottoposti a esami di controllo presso l'accademia medica militare.

9.15 La Lega Serie A non ha ancora comunicato le partite con l'obbligo di porte chiuse. La Prefettura di Torino non ha ancora diramato una prescrizione ufficiale per far disputare Juventus-Inter senza pubblico domenica sera. Il club bianconero non ha ancora sospeso la vendita dei biglietti. Per la regione Piemonte vale ancora l'ordinanza firmata con il ministro della Salute che fissava la scadenza del provvedimento di sospensione delle "manifestazioni aperte al pubblico" a sabato 29 febbraio, ordinanza che però potrebbe essere aggiornata sulla base del DPCM. 

Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio ha dichiarato: "Ritengo che ci siano finalmente le condizioni per chiedere al Governo un graduale ritorno alla normalità". Oggi è in agenda un vertice con sindaci dei comuni capoluogo, prefetti e presidenti di provincia per "confrontarsi sull'opportunità di sospendere o rimodulare le misure per il contenimento del coronavirus in Piemonte". Sempre in giornata è prevista anche la riunione del Gos, l'organismo che si occupa della sicurezza allo stadio di Torino.