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L'arrivo di Gilardino non è bastato al Genoa per trovare la quadratura del cerchio. Così Preziosi, dopo aver dichiarato chiuso il mercato del Genoa, potrebbe giustamente fare dietrofront e riaprire le trattative. Sistemato l'attacco, ora servono rinforzi a centrocampo. Anche ieri Kucka e Constant hanno fornito la solita prestazione imbarazzante, fatta di errori e pochissima buona volontà facendo naufragare un Genoa che già non era in giornata di grazia. I due, dopo essere stati nel mirino di Inter e Milan, ora come ora non hanno mercato: inutile chiedersi il perché, e in queste condizioni non possono essere i centrocampisti titolari del Grifone. Bisognerà quindi tenerli a Pegli fino a quando qualcun altro non vorrà nuovamente puntare su di loro. Nel frattempo però si deve correre ai ripari.

Serve almeno un centrocampista che possa dare una mano a Veloso, diventato il 'tuttofare' della mediana rossoblù. La caccia è aperta, e se per Biondini le difficoltà aumentano - non solo per gennaio ma soprattutto per giugno -, strada maggiormente percorribile sembra essere quella che porta a Michele Pazienza. L'ex Napoli, già seguito in estate da Preziosi, alla Juve non trova spazio, chiuso dai mostri sacri Pirlo, Marchisio e Vidal, e potrebbe essere il tipo di giocatore ideale per far legna nel centrocampo di Marino. Meglio ancora potrebbe fare Parolo, anche lui vecchio pallino del Joker, obiettivo per cui già nei giorni scorsi si è sondato il terreno. Il Cesena non vorrebbe cederlo, il ragazzo da buon capitano non vuole abbandonare la barca mentre affonda: insomma, trattativa difficile ma forse non impossibile. Queste le tre idee principali, ma se davvero Preziosi riaprirà il mercato se ne potrebbero vedere delle belle. L'importante è che qualcuno arrivi, perché il solo Gilardino non può cambiare faccia al Grifone.