La Procura di Parma ha concluso l'inchiesta per il fallimento del 2015 del Parma Calcio. Tra le 25 persone indagate ci sono anche l'ex presidente gialloblù Tommaso Ghirardi e l'ex amministratore delegato Pietro Leonardi, che hanno ricevuto l'avviso di fine indagine, che solitamente precede le richieste di rinvio a giudizio.

CASO PLUSVALENZE - Tra i reati contestati ci sono concorso in bancarotta fraudolenta aggravata, accesso abusivo al credito, truffa e bancarotta documentale. Secondo le accuse, ci sarebbero state compravendite di giocatori esposte a valori molto superiori a quelli effettivi di mercato, con l'obiettivo di creare plusvalenze in bilancio a cui però non corrispondevano movimenti positivi a livello di cassa, ma solo per migliorare i bilanci e ridurre le perdite. Queste operazioni avrebbero generato plusvalenze per 18 milioni di euro nel 2010, 12 milioni nel 2011, 24 milioni nel 2012, 16 milioni nel 2013 e 19 nel 2014. Un caso simile a quello del Vicenza e alle tante plusvalenze gonfiate che Calciomercato.com ha denunciato nelle ultime settimane.