383
Luis Suarez si allena di giorno e studia la sera, l'esame di italiano per completare la pratica e richiedere definitivamente il passaporto comunitario incombe. E allo stesso tempo blocca il suo passaggio alla Juve, dove inizia a consolidarsi una paura sempre più consistente riguardo la mancanza dei tempi tecnici per riuscire a completare l'opera nonostante l'ottimismo della prima ora. Intanto anche Olivier Giroud si unisce al gruppone delle alternative formato dai soliti noti, un'operazione questa che reca in dote la firma di Federico Cherubini, di facile risoluzione ma che non convince tutti alla Continassa. Ma la notizia delle ultime ore è un'altra, quella che vede Fabio Paratici fare retromarcia per poi accelerare su quello che fino a qualche settimana fa era ormai la prima scelta designata: Edin Dzeko.

PASSI AVANTI – Qualcosa, tanto, si muove a Roma. C'è Cengiz Under in uscita, magari verso la Bundesliga con l'Hertha Berlino che ci prova ma ancora non ha formulato l'offerta giusta. Soldi in arrivo comunque, che verranno dirottati primo o dopo sempre sul solito obiettivo: Arek Milik. Escluso dalle amichevoli del Napoli con Sporting e Pescara, per quanto i giallorossi debbano vedersela con la concorrenza pure della Fiorentina che si fa sempre più insistente. Si tratta in ogni caso, a oltranza, provando a trovare la quadra che ancora non c'è: passano le settimane, l'ostacolo è sempre rappresentato dalla maxi-richiesta di Aurelio De Laurentiis, con l'avvicinarsi del 5 ottobre si potrà vedere chi fa sul serio e chi bluffa ma qualcosa sembra davvero muoversi per sbloccare questo intreccio. E nelle scorse ore c'è stato anche un nuovo, lungo, summit a distanza tra Paratici, l'entourage di Dzeko e la dirigenza della Roma: fatto tutto con il giocatore, la richiesta è quella di un ulteriore piccolo sforzo per alzare quell'offerta già accettata negli scorsi giorni facendola salire dai 12 milioni tutto incluso. I dialoghi insomma sono ripartiti, le lungaggini burocratiche sul fronte Suarez possono agevolare il controsorpasso, perché la Juve non può proprio permettersi di restare col cerino in mano.
QUEL LIKE... – E Dzeko? Non fa la guerra per lasciare Roma, né per restarci. C'è anche lui tra i convocati per l'amichevole di Cagliari, una volta in campo avrà come sempre la fascia di capitano al braccio. Però per la prima volta si è lasciato scappare un like a una foto pubblicata su Instagram da Leonardo Bonucci, quella della vittoria della sua squadra in allenamento alla Continassa: come sempre in questi casi può voler dire tutto e può voler dire nulla, ma proprio oggi che si è rimessa in moto la macchina gli è scappato un like che mai gli era scappato prima. Una foto, va detto, particolarmente piaciuta considerando i cuoricini pure di Mauro Icardi e Manuel Locatelli: ma quelle sono altre storie.