103
Prima lo paragonavano a Pippo Inzaghi, poi a Belotti. Quando Gattuso l'aveva promosso in prima squadra al Milan, Patrick Cutrone sembrava un predestinato: alla fine della prima stagione tra i grandi aveva totalizzato 18 gol ed era sulla bocca di tutti: "Vedrete, questo ragazzo arriverà lontano" si sentiva dire. Classe '98 e una carriera da protagonista davanti a sé. Poi? Va in Inghilterra, al Wolverhampton. Non benissimo: 3 reti in sei mesi. Ok, magari non è il suo campionato. Rientra in Italia per riscattarsi con la maglia della Fiorentina ma da gennaio 2020 a gennaio 2021 segna appena 5 gol.

GERARCHIE A VALENCIA - E oggi non va meglio, anzi: al Valencia - che l'ha preso in prestito dai Wolves nel mercato invernale - Cutrone ha totalizzato appena 41' senza mai partire titolare. E' il giocatore meno utilizzato di tutta la rosa - anche Cristian Oliva arrivato dal Cagliari ha più minuti di lui - e la casella dei gol segna ancora un grande, enorme 0. L'attaccante vive per segnare ma Patrick non riesce a ritagliarsi spazio, nelle gerarche di Javi Garcia è considerato la quarta punta centrale dietro a Maxi Gomez, Kevin Gameiro e perfino Manu Vallejo, preso un anno fa dal Cadice. 
IN CRISI - Sembra passata una vita da quando quel ragazzino segnava in tutti i modi con la maglia del Milan, alcune volte sembrava che fosse proprio il pallone a cercare lui. Come succedeva a Pippo Inzaghi, appunto. Vecchi ricordi del Cutrone che fu, e che oggi sembra non riuscire a uscire da un tunnel che sta diventando infinito. L'ultimo gol di Patrick risale al 19 luglio 2020 con la maglia della Fiorentina - in pieno campionato versione estiva a causa del Covid - quando la squadra allenata da Beppe Iachini vinse 2-0 contro il Torino. E' passato tanto, troppo tempo senza baciare quel tatuaggio della famiglia sull'avambraccio al quale pensa sempre dopo ogni rete. Due mesi fa ha compiuto 23 anni e ha ancora tutto il tempo per potersi riscattare, ma adesso è il momento nel quale deve spingere sull'acceleratore. Sarebbe potuto diventare 'il nuovo Pippo Inzaghi', ma ora è vietato fare paragoni.