Commenta per primo

Queste alcune delle parole di una bella intervista realizzata a GaetanoD'Agostino da Il Guerin Sportivo. "Gioco trequartista perché la squadra ne ha bisogno e perché sono un professionista. Per me era più facile fare il play, ormai gioco così da alcuni anni. Ci sono due tipi di trequartista, alla Morfeo o alla Totti, oppure quello che si trasforma in seconda punta. Ecco, io devo imparare a stare vicino a Gilardino, anche se venendo da una zona del campo più bassa, scappo troppo indietro e dovrò restare alto.MihajlovicUno tosto, esigente, ambizioso. I modi duri? Giusto così, ognuno deve mantenere il proprio carattere. L'obiettivo resta il quarto posto, la Champions, anche se la concorrenza è agguerrita. Io giocatore simbolo dei viola? Mi piacerebbe di sicuro, ma credo che la gente si innamori davvero di un giocatore quando lo apprezza anche per il comportamento fuori dal campo. Io sono arrivato ora, i tifosi non mi conoscono, ma stiano sereni perché la sera resto a casa con moglie e figli. Ci troviamo splendidamente a Firenze, non nego che mi piacerebbe chiudere la carriera qui".