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In Primavera è ripartita la grande caccia. Tutti i club rincorrono l'Atalanta che però non accenna a fermarsi con un'altra vittoria all'attivo in questo 2020, l'ennesima stagionale, e primato in classifica consolidato ancora una volta. Le final four di fine anno sono però ancora lontane e la speranza di ribaltare un pronostico che sembra scontato sta passando anche attraverso il mercato.

L'ATALANTA BATTE UN COLPO - Il 2020 sarà l'anno in cui tanti dei talenti classe 2001/2002 ammirati fino ad oggi in Primavera vedranno l'esordio in Serie A. Molti sono già stati lanciati, altri troveranno presto minuti importanti e in casa Atalanta sono pronti almeno 3 o 4 esordi dopo quello vincente di Traoré. E allora occhio ai 2003 con la società nerazzurra che ha già messo sotto contratto il difensore slovacco Richard Hecko che è arrivato a titolo definitivo dallo Slovan Bratislava e potrebbe sostituire i già convocati in prima squadra Okoli e Heidenreich.

LE ALTRI SI MUOVONO - Anche l'Inter non è da meno e rilancia la candidatura di prima rivale centrando subito un colpo di grande prospettiva. Arriva a titolo definitivo dallo Zurigo il difensore centrale classe 2003 Andi Hoti corteggiatissimo da mezza europa e che partirà in Under 17. La Juventus è però la società più attiva con i colpi Soulé (trequartista dal Velez) e Ntenda (terzino dal Nantes) già piazzati e Cotter che arriverà a fine stagione. Infine ci sono la Roma che ha ospitato a Trigoria in prova il portiere svede Griffith (2002) e il trequartista Pata (2002 dal River Plate) e in Primavera 2 c'è il Milan che ha preso l'attaccante Jordan Pio Amore dal Piacenza per blindare il proprio primato e ritrovare subito la promozione in Primavera 1. Colpi, mosse, movimenti, anche la Primavera è pronta a cambiare volto.