4
Si sa, il meglio arriva sempre alla fine. Solitamente quelli di sangue aristocratico si svegliano tardi la mattina, sbadigliando a mezzogiorno, per poi sgranchirsi lentamente le braccia. E i nobili, per quelli che, in carriera, hanno fatto qualcosina, attendono: Alessandro Matri, Alberto Gilardino, Daniele Gastaldello. Manca una settimana alla fine del mercato e il più, dalle squadre di B, è già stato fatto. Mancano solo le ciliegine. Il Parma ci prova con il 10 del Sassuolo, il Brescia col centrale del Bologna. Per il Campione del Mondo, invece, bisogna attendere. Oggi, in attesa che big scendano dal comodo letto della A per sporcarsi nella polvere della B, a un giorno dalla sfida tra Parma Cremonese, Calciomercato.com individua i 5 acquisti del campionato cadetto. 

DOPO LA PROMOZIONE - Entrambi promossi con il Verona nell'ultima stagione, hanno deciso di ributtarsi nella mischia. Luca Siligardi, 5 gol e 7 assist nella cavalcata gialloblù, non ha cambiato colori ma società: l'ambizioso Parma lo ha affascinato, sedotto e convinto. E il suo mancino è pronto, ancora una volta, a fare la differenza. 36 partite e 24 gol in B con le maglie di Verona, Livorno, Piacenza, Triestina e Bari. Statistiche sicuramente da aggiornare. L'altro ex Verona è Simone Andrea Ganz, tornato alla Juve e uscito, definitivamente, dall'orbita bianconera con un trasferimento a titolo definitivo al Pescara. Anzi: il Pescara di Zeman, che per un attaccante fa sempre la differenza. Contratto quinquennale e fame di gol: 20 nelle ultime 2 stagioni, ma 16 a Como e solo 4 in Veneto. In biancazzurro può rilanciarsi. 

ACQUISTI 'INTERNI' - Nessuna promozione, ma curriculum da fare invidia. Due giocatori come Francesco Caputo e Camillo Ciano, garanzie in B, hanno deciso di lasciare rispettivamente Virtus Entella e Cesena per vestire le maglie di Empoli FrosinoneCiccio Caputo, il barese, il pupillo di Conte proprio a Bari, 93 gol in B, nessuno come lui negli ultimi 3 anni (48 reti), scalpita dalla voglia di far bene in coppia con Donnarumma agli ordini di Vivarini, lui che la Serie A l'ha solo sfiorata; Camillo Ciano, il mancino di Marcianise, 200 presenze con 58 gol e 41 assist, e un campo di A mai calpestato. 
IL GRANDE RITORNO - Infine, il ritorno, il top player della Serie B: Paulo Sergio Betanin, noto a tutti come Paulinho. La Cremonese lo ha riportato in Italia dopo 3 anni, passati con la maglia dell'Al Arabi indosso. 33 gol col Livorno in B, più 17 in A, sempre con gli amaranto. E ora i grigiorossi, con Tesser in panchina. Per una B che, quest'anno come non mai, sarà il campionato dei bomber. 

@AngeTaglieri88