Dalbert, terzino sinistro dell'Inter, arrivato in estate dal Nizza, parla ai microfoni di Inter Tv della sua esperienza milanese: "Capisco l'italiano, soprattutto quello che mi chiede il mister Spalletti. Ascoltare e comprendere è più facile di parlare. Il numero 29? Il 29 è un numero simbolico per me. Con questo numero ho passato il mio periodo peggiore ma anche migliore della mia carriera. Diciamo che mi ha sempre accompagnato. Scaramanzia? Di solito, prima delle partite prego e chiedo protezione. E penso sempre alla mia famiglia".

SULLA SERIE A - "Seguivo molto il calcio italiano, qui hanno giocato idoli brasiliani come Ronaldo o Adriano. Non pensavo fosse così complicato a livello tattico. Ero abituato ad avere più libertà a livello offensivo, qui è stata dura ma ho imparato tanto ed è molto importante per la mia carriera".

SULL'INTER - "Sono stato sorpreso dallo stadio e dai tifosi, sono un qualcosa che mi dà emozioni incredibili. E' bello vedere tanta gente che ci motiva e che spinge la squadra in maniera positiva. Ho scelto l'Inter perché volevo migliorare difensivamente, un aspetto molto criticato all'inizio in Europa. In Brasile siamo, molto offensivi, pensiamo ad attaccare e qui in Italia devo imparare anche a difendere".

SULL'IDOLO - "Michael Jordan, di lui ho visto e letto tutto. Mi rivedo in lui per le difficoltà che ha affrontato. Gli chiederei come fare per essere come lui".