5
Per raccontare la storia di questo protagonista occorre partire dalla fine; più precisamente dal minuto 81’ della sfida del campionato Primavera tra Juventus e Roma, l’ultima giocata prima dello stop al campionato dovuto all’emergenza sanitaria in corso. L’arbitro fischia un calcio di punizione dal limite e a posizionare il pallone sulla mattonella si presenta Matias Soulé, trequartista argentino classe 2003 arrivato a Torino nella sessione di mercato di gennaio. La traiettoria imposta al pallone col mancino scavalca di poco la barriera e con forza raggiunge l’angolo basso della rete, nulla da fare per il portiere. Un gesto tecnico tutt’altro che banale e che svela le qualità di un calciatore di diciassette anni inseguito da tempo da diversi top club in Europa e sbarcato da pochi mesi nel capoluogo piemontese.

CONTINUA SU ILBIANCONERO.COM