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In una recente intervista al magazine olandese Helden, l'attaccante classe '94 del Lione e della nazionale oranje non ha nominato il Milan tra le 6 squadre nelle quali gli piacerebbe giocare in un futuro prossimo, qualora il suo club di appartenenza gli concedesse il via libera per partire. Ma, secondo alcune indiscrezioni riportate dalla stampa francese, il nome di Memphis Depay è tuttora presente sui taccuini della formazione rossonera. Un vecchio pallino che può tornare di moda la prossima estate, complici il desiderio del giocatore di fare un nuovo tentativo in un contesto più competitivo della Ligue 1 dopo l'infelice parentesi del Manchester United e un contratto in scadenza a giugno 2021.

AULAS SPARA ALTISSIMO - Il Milan aveva pensato a lui durante la gestione cinese, scontrandosi con le pretese economiche mostruose del presidente dell'OL Aulas, che per l'esterno olandese non è mai sceso dalla valutazione di 50 milioni di euro. Prezzo che difficilmente è destinato a calare la prossima estate, considerando la possibilità di Depay e compagni di conquistare anche al termine di questa stagione un piazzamento che valga l'accesso in Champions League e che i suoi numeri in Francia giustificherebbero una richiesta esosa. Ad oggi, sono 33 i gol, a cui vanno sommati 37 assist (fonte transfermakt), realizzati in 97 partite, senza contare che il ct Koeman è tornato a puntare su di lui anche in nazionale.
UN ESTERNO PER GATTUSO - Il Lione lo acquistò soltanto per 16 milioni di euro nel gennaio del 2017 e, all'atto della cessione, vorrà mettere a bilancio l'ennesima significativa plusvalenza della gestione Aulas. Soprattutto in Premier League non mancano gli estimatori dell'ex PSV, ma il Milan, forte di una solidità economica e societaria ritrovata con l'avvento del fondo Elliott come proprietario e, nella prospettiva di riuscire ad assicurarsi un posto nella Champions League dell'anno prossimo, non molla. E chissà che il mancato arrivo nell'ultima finestra di mercato di quell'esterno offensivo di sinistra che avrebbe fatto comodo a Gattuso non sia soltanto un'occasione rimandata.