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In attesa e nella speranza di tornare un giorno in cima all'Europa, per i club italiani è tempo di fare i conti con gli incassi portati in dote dalla partecipazioni di Juve, Inter, Milan, Atalanta, Napoli, Lazio e Roma alle competizioni Uefa. Un bottino complessivo di 275 milioni di euro, con la Vecchia Signora che svetta nettamente su tutti, coi suoi circa 70 milioni, market pool escluso: 15,6 per la partecipazione alla fase a gironi, 14 milioni per i risultati conseguiti nella prima del torneo, 9,6 per la qualificazione agli ottavi di finale e 31 per il ranking storico.

Percorso simile quello dell'Inter di Simone Inzaghi, che ha visto arrestarsi il proprio cammino contro il Liverpool finalista: sono 51 i milioni di euro guadagnati dal club nerazzurro nel corso di questa stagione, tra i quali spiccano i bonus di 9,3 della fase a gironi, i 16 per il ranking storico e la fetta più cospicua - 14 milioni di euro - della quota di market pool destinata alla formazioni italiane in virtù della conquista dello scudetto al termine del campionato 2020/2021. Appena dietro a livello di incassi il Milan, che tornava a disputare la competizione a distanza di 7 anni dall'ultima partecipazione: i rossoneri si sono portati a casa complessivamente 47 milioni di euro, di cui 19,3 dalla partecipazione alla fase a gironi, 17 per il ranking storico e circa 10 di market pool. A chiudere la graduatoria delle partecipanti alla Champions l'Atalanta, coi suoi 29 milioni di euro.
La principale competizione europea si conferma dunque il bacino più ricco, coi suoi 225 milioni dispensati alle società di Serie A (in calo di 10 milioni rispetto all'annata precedente), mentre i restanti 50 se li sono spartiti la Roma vincitrice della prima edizione della Conference League (20), Lazio e Napoli coi loro 15 milioni a testa.