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Sarà un week-end di grande attesa, in Italia come in Spagna, per conoscere il futuro di Cristiano Ronaldo e capire se la Juventus coronerà davvero il grande sogno dell'estate. Sulla stampa spagnola si insiste soprattutto su un aspetto, abbondantemente ripreso anche dai nostri mezzi di comunicazione, ossia il ruolo di Florentino Perez, che da questa vicenda vuole uscirne nella maniera migliore. A livello politico e di prestigio, le voci sempre più insistenti su un addio di CR7 hanno posto il presidente dei blancos in una posizione scomoda agli occhi dei suoi tifosi, una situazione risolvibile soltanto se ad esporsi pubblicamente fosse l'asso portoghese.
SOLO NEYMAR - Questa sarebbe infatti la condicio sine qua non per liberare Ronaldo a 100 milioni di euro, la cifra promessa e garantita alla Juventus dal procuratore Jorge Mendes; in caso contrario, Florentino è pronto a fare resistenza e giocare al rialzo con i bianconeri, chiedendo una somma tra i 120 e i 150 milioni di euro. Una exit strategy non semplice, insomma, ma che potrebbe essere agevolata da un colpo in entrata di pari portata da parte del Real Madrid. Marca insiste nell'accostare il nome di Neymar alla formazione campione d'Europa, l'unico giocatore per qualità e potenza del brand in grado di colmare il vuoto lasciato da Cristiano. L'uscita di scena dal Mondiale del Brasile ha scongiurato il pericolo che la valutazione di O'Ney, costato 222 milioni di euro un'estate fa al Paris Saint Germain, salisse ulteriormente, ma Perez dovrà davvero presentare una proposta choc per convincere Al-Khelaifi a cedere il brasiliano (puntando tutto sull'astro nascente Mbappé) e far dimenticare al popolo madridista quello che potrebbe essere vissuto come un vero e proprio smacco.