Commenta per primo

In un ritiro della Fiorentina ad Abbadia San Salvatore - il primo con Alberto Malesani tecnico viola -, Gabriel Batistuta fece dei gran complimenti ad un attaccante che fu una meteora in maglia viola: Davide Dionigi. 'Il rimpianto grosso fu che quando arrivai a Firenze avevo davanti Batistuta e, per giunta, quando avrei dovuto avere un po' di spazio, mi infortunai - ha raccontato a Radio Toscana l'ex capocannoniere in serie B con la Reggina -. Ora spero di diventare allenatore, è dura aver smesso di giocare a calcio ma credo di averlo fatto nel periodo in cui ho deciso, senza avere bisogno di guadagnare. Il calciatore è un essere umano, vive di sensazioni, quindi capisco le sensazioni avute da Buffon prima e Bernacci poi'.

'Mio suocero è presidente di un Violaclub, quindi seguo sempre la Fiorentina e spero di venire a vedere la squadra di Mihajlovic - ha aggiunto Dionigi -. La delusione a Firenze è palpabile per il calo di abbonamenti, ma la società ed il direttore sportivo hanno fatto grandi cose. Contro il Napoli ho avuto sensazioni positive, c'è da migliorare sul gioco, ma è normale. L'aggressività credo sia la caratteristica che già si vede improntata per come la vuole il nuovo tecnico'.