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Una giornata chiave, quella di domani. A Montreux (Svizzera), andrà in scena un Comitato esecutivo Uefa fondamentale per il calcio del presente ma soprattutto del futuro. Sul tavolo, infatti, la decisione sulle 12 sedi degli Europei ma soprattutto la nuova formula delle competizioni continentali dal 2024. La nuova Champions, insomma, con le modifiche pensate dall'Uefa per garantire maggior spettacolo ed introiti ma, contemporaneamente, per allontanare lo spettro della Superlega a lungo invocata dai plenipotenziari proprietari delle big europee. 

IDEA ANCORA VIVA - L'idea, però, non è morta. Tutt'altro. Lo rivela il Corriere dello Sport, che spiega come da tempo vi lavora Leonard Blavatnik, fondatore di Dazn. Il quale, dopo essersi aggiudicato il bando principale per trasmettere la Serie A per il triennio 2021/2024, vanta ora i diritti di tre dei 5 principali campionati (oltre all'Italia, anche Francia e Spagna). In mente, ora, ha l'acquisto dei diritti di Premier e Bundesliga, ma soprattutto la creazione di un campionato in stile Nba da giocare durante la settimana. Una Superlega chiusa, dunque. La dimostrazione della serietà delle intenzioni è data dai continui contatti degli ultimi giorni con sponsor, fondi e con le società partecipanti. Contraria, ovviamente, l'Uefa, preoccupata dall'idea di uno scenario simile a quello del basket, con una nuova competizione indipendente dalla Fiba, mentre l'idea stuzzica i club, che annusano la possibilità di vendere a peso d'oro i diritti tv di una competizione che vedrebbe 16 partecipanti (4 dall'Inghilterra, 4 dalla Germania, 3-4 dall'Italia, altrettante dalla Spagna). Si sono tirate fuori, invece, le squadre francesi, Psg compreso. Ad accogliere ben volentieri il progetto, invece, sembrano essere club come Real Madrid e Barcellona. Per le italiane, già scelte Juve, Milan e Inter, mentre la quarta potrebbe essere la Roma. Alla luce di ciò - conclude il Corriere dello Sport - potrebbe spiegarsi così l'appoggio delle tre big del calcio italiano a Dazn in occasione dell'ultima battaglia sui diritti tv. Così come il cambio di rotta sulla questione fondi: un sì diventato improvvisamente no verso lo sbarco di Cvc, Advent e Fsi. Il motivo? Una clausola - presente nel contratto con la Lega - che prevedeva il rimborso ai fondi di una parte degli 1,7 miliardi a stagione in caso di Superlega.
LA SMENTITA DI DAZN - Nel pomeriggio, tuttavia, la piattaforma streamingha voluto smentire le voci, spiegando che "né l’Azienda né Mr. Blavatnik sono in alcun modo coinvolti o interessati ad entrare nelle discussioni relative alla costituzione di una Superlega e nessuna conversazione in questa direzione ha avuto luogo". Inoltre: "Rispetto a quanto riportato dal Corriere dello Sport DAZN precisa che si tratta di notizie false. Nè l’Azienda nè Mr. Blavatnik, sono in alcun modo coinvolti o interessati ad entrare nelle discussioni relative alla costituzione di una SuperLega e che nessuna conversazione in questa direzione ha avuto luogo.
L’obiettivo di DAZN è quello di portare lo sport in streaming ad un numero sempre maggiore di tifosi e per farlo lavora all’acquisizione di diritti sportivi di primo livello. A questo riguardo, a differenza di quanto riportato nell’articolo, DAZN ci tiene a precisare che i diritti della Bundesliga per Germania, Svizzera e Austria sono stati acquisiti a Giugno 2020, per le prossime quattro stagioni. Inoltre, in Inghilterra e Francia è disponibile la versione globale della piattaforma DAZN, lanciata a dicembre 2020, e dedicata al momento agli eventi di boxe; mentre in Spagna, DAZN trasmette il Motomondiale, la Formula1 e numerosi altri importanti eventi sportivi tra i quali non compare, al momento, il massimo campionato di calcio spagnolo (LaLiga). Da ultimo, a differenza di quanto erroneamente indicato, Mr. Blavatnik ha una doppia cittadinanza, non tripla, essendo cittadino americano e inglese.


RUMORS - Non si placano, però, i rumors. Due autorevolissime testate internazionali come Times e New York Times, infatti, hanno spiegato che già nelle prossime ore potrebbe arrivare l'annuncio ufficiale della Superlega, culmine di un lavoro segreto durato mesi. Un progetto che vedrebbe coinvolte Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juve, Milan, Inter, Manchester United, Liverpool, Manchester City, Arsenal, Chelsea e Tottenham. Volontà di restare fedeli all'Uefa, invece, per Psg, Borussia Dortmund e Bayern.