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Le stagioni sono lunghe e le occasioni arrivano, certo è che per De Bruyne la concorrenza nel Manchester City sarà spietata e il suo inserimento probabilmente avverrà gradualmente, senza fretta nonostante i 70 milioni di euro.

Nel 4-2-3-1 di Manuel Pellegrini il ruolo naturale di De Bruyne è quello di trequartista alle spalle di Aguero. Lì c'è un certo Silva, praticamente inamovibile. La principale alternativa sarebbe a sinistra dove al momento agisce Sterling (pagato 49 milioni di sterline quest'estate) che ancora non ha segnato ma non si può dire che stia deludendo (il suo pallone per Kolarov ha dato il "la" alla vittoria contro l'Everton di domenica).

Insomma, posti principali bloccati. Anche se - come detto - la stagione è lunga e le occasioni ci sono, tanto più se ti hanno pagato 70 milioni di euro: un modo abbastanza esplicito per farti capire che stai al centro di un progetto futuro.

Non mancano le alternative. De Bruyne potrebbe rimpiazzare Navas a destra. Ad oggi lo spagnolo agisce da tornante puro e il belga darebbe chiaramente una diversa interpretazione della posizione, giocando più da rifinitore e calcando maggiormente le zone centrali del campo. Con lui avrebbe spazio ad esempio, un esterno destro come Zabaleta, di maggior spinta rispetto al Sagna preferito in questo avvio di campionato.

L'altra alternativa riguarda l'evoluzione anche dal punto di vista carismatico di De Bruyne. Su Yaya Tourè - protagonista di un ottimo avvio di stagione - più d'uno nutre qualche dubbio, soprattutto nella tenuta nel lungo periodo. Ecco quindi che l'arretramento di De Bruyne al fianco di Fernandinho potrebbe non essere così improbabile. Certo, si tratta di una soluzione tutta da studiare, ma in Inghilterra le squadre che giocano con i 2 mediani ne hanno sempre uno di grande spinta. 
Vien da dire: se l'ha fatto Fabregas nel 4-2-3-1 del Chelsea e pure Coutinho nel Liverpool è stato talvolta arretrato in mediana perchè non tentare ad adattare uno come De Bruyne in luogo di un Tourè che comunque gode - nel gioco del City - di grande libertà offensiva finendo per recitare il ruolo di secondo trequartista accanto a Silva in fase di spinta?

Sono ipotesi su cui l'ultima parola spetterà a Manuel Pellegrini. Probabilmente al Manchester United De Bruyne avrebe avuto più spazio: con Januzaj possibile partente la pedina alle spalle di Rooney poteva essere proprio De Bruyne, con Depay a sinistra e Mata alla sua destra. 

La scelta alla fine è ricaduta sul City e l'impressione è che dopo il colpo Otamendi gli sky blues già soli in vetta al campionato con il miglior attacco (8 reti in 3 gare) e una difesa ancora imbattuta siano in grado non solo di candidarsi come pretendente principale per distacco alla Premier league, ma soprattutto di ritagliarsi quel ruolo finalmente protagonista in Europa che è il vero obiettivo da un triennio a questa parte (da dopo la vittoria della prima Premier) dello sceicco Mansour.

Giovanni Armanini
@armagio