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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto a Sky per commentare l'acquisto di Victor Osimhen: "E' un giocatore dal quale non ci aspettiamo tutto e subito. Non è un calciatore da 25-30 gol a stagione, dovrebbe esprimere un gioco straordinario per la squadra. Mi ha fatto un'impressione straordinaria, si è subito innamorato di Napoli. Mi ha fatto domande particolari, di vita vissuta e sociale. E' venuto con i due procuratori, poi Giuntoli mi ha avvisato che aveva cambiato agenti, abbiamo dovuto dargli più soldi. Straordinario (ride, ndr)". 

SUGLI ACQUISTI - "Ogni acquisto è sempre bello, ricordo con piacere quelli di Cavani e Higuain. Ho assecondato l'allenatore e Giuntoli, mi hanno convinto. Dobbiamo capire se la rosa in attacco è sufficiente o dovremo comprare ancora, non dimentichiamo che c'è anche Petagna".

SU MILIK - "E' sul mercato da sempre. Da quando lo conosco gli chiedo di allungare il contratto, dopo due anni in cui è stato fermo per il crociato lui mi guarda e non risponde. Devo prendere atto che andrà via, ma al miglior offerente. Non si fanno sconti, altrimenti resterà a Napoli e probabilmente non rientrerà nelle scelte dell'allenatore". 

SU GATTUSO - "E' un uomo vero, ma è anche un ex calciatore che ha vinto un titolo mondiale, non ha voglia di rivincita e non deve dimostrare niente a nessuno. In questo siamo molto simili. Non trattengo mai nessuno: se Rino si troverà bene, il matrimonio continuerà. Se vorrà altri lidi, ce ne faremo una stagione. Per il momento lui è l'iniziatore di un ciclo, che potrà durare quanto sia giusto che duri". 

SU KOULIBALY - "E' un'ottima persona, un ottimo difensore. Mi dispiacerebbe, ma arriva un momento dove bisogna per forza separarsi. Finora non sono arrivate offerte da 90 milioni, poi bisogna vedere chi fa la richiesta e cosa vogliono offrire a noi e al giocatore".
SULLA UEFA - "La UEFA fa il gioco delle tre scimmie. Mi auguro per il bene che gli voglio che non succeda nulla, altrimenti si scatenerà l'inferno. Mi auguro che i miei non arrivino spompati. Che abbiano motivazioni, forza dei nervi. Ci sono alcuni giorni per riposarsi, bisogna andare lì per divertirsi. Se Insigne dovesse essere titolare, ma non voglio dare indicazioni a Gattuso, può darsi che qualcosa la riesca a combinare".

SUL RECORD DI IMMOBILE - "Immobile è di Torre Annunziata, perchè dovrei essere dispiaciuto se dovesse superare Higuain? Mi farebbe piacere per lui. Ormai è un giocatore di classe mondiale". 

SULLO SCUDETTO DELLA JUVE - "E' la normalità. Sarri rimane sempre nel mio cuore, ha fatto un calcio che ha stupito tutta l'Europa. Lo ringrazierò sempre, poi ognuno di noi fa delle ca...e, lui ne ha fatte 2-3 che poteva evitare, ma è un problema suo. Io posso solo dire peccato, se fosse rimasto a Napoli forse ci avrebbe aiutato a vincere lo scudetto. Ha detto 'ma chi me lo fa fare di rischiare? Vado altrove'. E' andato altrove, ma credo non si sia trovato così bene come a Napoli".

SUL BILANCIO - "Quest'anno, senza Champions, sarà uno dei primi anni in cui andremo in rosso".