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La Juventus è pronta a stringere per Matthijs de Ligt. Forte dell’accordo già raggiunto con il difensore olandese, la società bianconera sta lavorando senza tregua con l’Ajax per chiudere l’operazione. Dialoghi in corso sull’asse Torino-Amsterdam, con Maurizio Sarri che ha un ruolo di primo piano nella trattativa. il difensore ha chiesto al suo procuratore, Mino Raiola, di parlare col nuovo allenatore della Juve. C'è stato nei giorni scorsi un primo contatto tra i due, con de Ligt che ha voluto informazioni sulle idee su cui si fonderà la squadra di Sarri. Il centrale classe 1999 ha avuto modo di vedere due volte dal vivo la Juve di Allegri nella scorsa edizione della Champions League, ma è già stato informato sui cambiamenti che ci saranno, soprattutto sulle idee di gioco. Tra tattica e scelte, strategie in campo e fuori, metodologie di allenamento e molto altro ancora. Sarri è rimasto positivamente colpito da de Ligt e viceversa: il confronto è stato positivo. Il capitano dell’Ajax ha avuto le garanzie che attendeva, più sul progetto bianconero che sul posto da titolare garantito. Quelle garanzie che la scorsa estate hanno riportato Leonardo Bonucci in bianconero, dopo una stagione al Milan. Il centrale era stato rassicurato dalla società e da Allegri: ha ritrovato subito il posto da titolare e non l’ha praticamente mai mollato. Ma quale futuro attende Bonucci con l’arrivo di de Ligt?



BONUCCI CON DE LIGT - L'arrivo dell'olandese rischia inevitabilmente di togliere spazio al nazionale azzurro classe '87 più che a Giorgio Chiellini, diverso da de Ligt per caratteristiche. A tal proposito in ambienti vicini ai bianconeri si mormora che lo stesso Bonucci viva con una certa inquietudine l'ingaggio del difensore dall’Ajax. Preludio a un addio alla Vecchia Signora? Non necessariamente, anzi. L’acquisto sempre più vicino di de Ligt mischia le carte anche all’interno della Juve, con gerarchie che potrebbero cambiare (anche per l’arrivo di Sarri), ma una cessione di Bonucci al momento non è in programma. Servirebbe una proposta incedente per far cambiare idea al difensore, che ha voluto fortemente tornare a Torino la scorsa estate anche per motivi familiari. Serve un’offerta irrinunciabile anche per convincere la Juve. Il PSG è un’idea, nata soprattutto dal forte gradimento del nuovo direttore sportivo, l’ex Milan Leonardo. Il dirigente brasiliano ha provato e proverà nelle prossime settimane a insinuare il dubbio a Bonucci, ma per portare via il centrale dalla Juve servirà davvero un'offerta irrinunciabile, sotto ogni punto di vista. Leonardo vuole tentare l'assalto con determinazione, ma è consapevole che per il PSG non sarà facile portare avanti la trattativa. Nonostante l’arrivo di de Ligt, Bonucci vede solo bianconero al momento