Un soprannome azzeccato puo' esser la fortuna di un calciatore: ti accompagna per tutta la vita, magari fissa nella mente dei tifosi una caratteristica tecnica, una dote fuori dal comune, una particolarità fisica.
Zanzara non è un nickname invidiabile, perchè l'animaletto in fondo è simpatico a pochi, pero' se lo affibbi ad un bomber ne sottolinei la scaltrezza, la velocità e l'astuzia.

Giuseppe De Luca, prolifico attaccante classe 91, è per tutti la Zanzara. Il 'merito' è di mister Bonetti, il suo primo allenatore in un Varese allora ai margini del calcio che conta. Piccolino, ma determinato. Un vero rompiscatole che correva dovunque, fuori e dentro il rettangolo verde.

E' passato un bel po' di tempo, ma Giuseppe è ancora un attaccante fastidioso, che assomiglia sempre di più a quel Ciccio Baiano, che ora fa proprio il vice-allenatore a Varese. I sette gol al Viareggio e i quattordici nel campionato Primavera sono un bigliettino da visita splendido per questo ragazzo di Varese, figlio di emigranti crotonesi e grande tifoso interista.

Bravo nei tagli, buona tecnica e grande determinazione: il Varese ha in casa una pepita da valorizzare e le voci di mercato sono già diventate insistenti. De Luca è stato già avvicinato a Napoli e proprio all'Inter, ma l'agente Andrea Cattoli si mostra prudente ai microfoni di calciomercato.com: "Il ragazzo, come è ovvio, piace a molte squadre, ma è prematuro parlarne ora. Siamo di fronte al miglior attaccante italiano del campionato Primavera, lo dicono chiaramente i numeri. Sono però certo che avrà un grande futuro"