Commenta per primo

'De Rossi è incedibile. Non esiste una nostra esigenza di venderlo'. La voce di Trigoria raccolta da Calciomercato.com è ferma e decisa: 'Baldini si trova a New York, rientra oggi, ma vi assicuro che è incredulo e dispiaciuto del tam tam mediatico dovuto alle sue dichiarazioni rilasciate a Sky Tg 24: ha detto cose per lui normali, non era sua intenzione mettere De Rossi all'asta come avete scritto in questi giorni'. Accettiamo con educazione le motivazioni, ma il dubbio che qualcosa si sia rotto tra la Roma e De Rossi rimane. Probabilmente le prestazioni dell'ultimo anno del giocatore (dalla firma del contratto in poi) hanno deluso la proprietà, tanto da far esternare a Baldini (magari inconsciamente...) il suo disagio, addirittura poche settimane dopo aver aver ammesso 'di aver rifiutato un'offerta in estate per De Rossi e di non ravvedere nessun motivo per venderlo'.

Il caso dunque continua, nonostante il derby si avvicini. I tifosi si schierano dalla parte della loro bandiera e a placare gli animi, udite udite, ci pensa Zeman. Il mister vuole rilanciarlo proprio nella partita più sentita: la sfida con la Lazio. Lo propone in allenamento sempre con la formazione titolare, in un centrocampo greco-romano formato da Tachtsidis e Florenzi, e nel suo ruolo preferito: da regista. Vinceranno o affonderanno insieme, perchè la stracittadina di domenica sarà uno spartiacque decisivo per la stagione e domenica entrambi si giocheranno un'enorme fetta del loro futuro a Roma. Sul boemo incombe l'ombra di Delio Rossi ('Chi vince domenica, campa di rendita per sei mesi', dichiara oggi con un filo di malizia il pupillo del ds Sabatini), sul centrocampista di Ostia quella molto più benevola di Ancelotti e del Psg.