Calciomercato.com

  • Roma, De Rossi:| 'Luis Enrique leale e innovativo'

    Roma, De Rossi:| 'Luis Enrique leale e innovativo'

    Ospite degli studi di Sky, il centrocampista della Roma, Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di  Sky Sport24.

    Sabato ci sarà l’Inter; siete partite tutte e due male, sarà una partita fra due squadre già in crisi?
    "In crisi no, ma sarebbe stata ugualmente una partita affascinante e ricca di emozioni. Probabilmente, si aggiungerà un pizzico di pathos per tutte due, perché partire con due sconfitte sarebbe veramente penalizzante".

    Sono due squadre che potranno dire la loro, o ci vorrà del tempo per tutte e due?
    "Si, fondamentalmente, si. La storia è abbastanza simile, se non fosse che loro, due anni fa hanno vinto tutto quanto. Storia simile, cambio d’allenatore, cambio mentalità, giocatori nuovi, un percorso simile nell’ultimo anno, con due storie e due progetti affascinanti".

    L’obiettivo della Roma?

    "Non saprei indicare un obbiettivo, anche perché dopo la prima di campionato è troppo presto per delineare la situazione, capire chi farà bene e chi farà meno bene. Sicuramente, .invertire un po’ questa rotta di inizio anno che ci vede sconfitti o, comunque sia, sofferenti. Non credo assolutamente di poter vincere subito quest’anno, ma progettare e creare qualcosa d’importante per i prossimi anni, mantenere questo progetto e cercare di sostenerlo, noi e anche la società, per dare forza ad un progetto completamente nuovo".

    Magari, senza l’impegno in Europa riuscirete a ritrovarvi prima.

    "Sicuramente, alla lunga evitare qualche trasferta, che so, nel nord Europa o nell’est, può aiutare, puoi arrivare alla domenica un po’ più riposato. Però, è stato un duro colpo uscire dall’Europa, soprattutto perché, adesso, siamo 22, 23 giocatori e c’è una partita a settimana. Quindi, questo non aiuta. Sarebbe stata una cosa perfetta per fare le tre competizioni, ma è andata così e ci rimboccheremo le maniche per il campionato che, poi, resta l’obiettivo principale".

    Due aggettivi per Luis Enrique.

    "Leale e innovativo. E’ un tecnico giovane, con una mentalità nuova, per quanto riguarda la Roma e, sicuramente, anche per il calcio italiano. E’ uno che predilige il possesso palla e il gioco offensivo. E’ una persona leale, proprio perché si è sempre comportato lealmente con noi, a partire da noi senatori, diciamo più vecchi, fino ai ragazzini più giovani. E’ uno che dice le cose in faccia e lo apprezzo molto anche per questo".

    Chi ti ha sorpreso di più tra i nuovi arrivati?
    "Non è carino, magari, dirne uno in particolare. Visto che ieri è stata una partita sfortunata, alla fine sono rimasto molto colpito da Jose Angel, nonostante l’episodio del gol e l’espulsione. Ieri ha fatto una grossa partita, ha fatto una grossa partita anche contro lo Slovan, è in netta e costante crescita e ha delle grandissime potenzialità".


    Altre Notizie