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Mattia De Sciglio ha parlato ai microfoni di MTV la televisione ufficiale del Milan per commentare l'attuale momento della squadra rossonera, vittoriosa ieri contro il Chievo e che si prepara ad affrontare la Juventus nel prossimo turno di campionato: "Alla classifica non pensiamo più di tanto, puntiamo a fare il massimo partita dopo partita. Sapevamo che ieri sarebbe stato un match tosto, in casa loro è difficile giocare. Ieri era importante vincere, in qualsiasi modo, anche sacrificando la bellezza del gioco. Essere secondi è importante però sappiamo che dobbiamo mantenere un certo equlibiro e non montarci la testa". 

CLAUSOLA ANTI-JUVE - Un tifoso chiede a De Sciglio di firmare una clasuola anti-Juve e
il terzino italiano firma subito il contratto in questo siparietto: "Ho sempre tifato per questa squadra, sono orgoglioso di aver fatto tutto il settore giovanile. Indossare questa maglia è un'emozione unica". De Sciglio ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2018, ma secondo quanto appreso da Calciomercato.com i contatti per il rinnovo sono al momento in stand-by e non è stata proposta alcuna clausola per bloccare un eventuale ritorno della Juventus.

SULLA JUVE - "Quello con Allegri fu solo un saluto. Nulla di che come invece si diceva. Allegri mi ha fatto crescere e devo ringraziarlo sempre per la fiducia che mi ha dato. La partita di sabato con la Juve sarà molto bella. Potremmo avvicinarci alla Juventus se dovessimo fare il colpo. Milan-Juventus racchiude tanti significati e tante motivazioni. Sarà la rivincita della Coppa Italia, ma sarà importante anche per la classifica e in vista della Supercoppa italiana".

SU MONTOLIVO - "L'esultanza di ieri era organizzata, avevamo già pronta la maglietta di Riccardo Montolivo. Uno di questi giorni verrà a Milanello a salutarci. L'ho sentito ed era felice per la vittoria e la dedica".

L'ORGANIZZAZIONE DI MONTELLA - "Quando ci arriva il pallone sappiamo tutti cosa fare. C'è un lavoro di squadra, ci diamo una grande mano in campo. Lavoriamo molto più da squadra adesso. Nei momenti di difficoltà adesso ci diamo una grande mano rispetto agli ultimi anni".

SU DONNARUMMA - "Donnarumma ha qualità incredibili, io alla sua età giocavo negli Allievi Nazionali. Di solito dicono che i portieri sono un po' pazzi e invece lui è un ragazzo tranquillo e umile. Deve andare avanti così e diventerà un grande campione".

SU CONTE - "Devo molto a Conte perchè mi ha dato grande fiducia anche in un momento di difficoltà che ho attraversato. Mi ha fatto sentire parte del gruppo della Nazionale, ho sempre dato il massimo per ripagare questa fiducia".

FASCIA DA CAPITANO - "Piacerebbe a chiunque, la fascia da capitano è molto importante ed è stata indossata da tanti grandi campioni. Mi piacerebbe molto indossarla, ma Abate è un grande professionista, per la maglia del Milan stringe i denti e dà sempre il massimo in campo".

GRUPPO ITALIANO - "Siamo contenti, ci divertiamo tantissimo. Facciamo anche allenamenti diversi e fare fatica sempre con la palla è davvero piacevole. Siamo un bel gruppo di italiani. Sentiamo la responsabilità di trasmettere al resto della squadra l’attaccamento alla maglia del Milan, che ha scritto pagine e pagine di storia. I sudamericani? Anche loro sono gente davvero seria. Fin dal primo giorno hanno lavorato al massimo, aiutando la squadra e mettendosi sempre a disposizione",

NUOVO MODULO? - "Si passa alla difesa a 3? 
Ogni tecnico ha le proprie filosofie ed il grande giocatore è colui che sa adattarsi al meglio ad ogni mister. Noi giochiamo sempre con lo stesso modulo ma, in fase di possesso, Abate sta in attacco mentre io rimango bloccato, con una difesa a tre. Quando Locatelli si abbassa, posso sganciarmi io. Un mio gol? Arriverà prima o poi”.