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Non può essere considerato a tutti gli effetti un assist, visto che il pallone è stato toccato dalla testa di Bentancur e Kean prima di entrare in porta, ma il cross di Mattia De Sciglio sui cui sviluppi è nato il gol con cui la Juventus ha sconfitto la Roma domenica sera ha comunque un valore molto alto. Per i bianconeri, che continuano così la loro rincorsa dopo l'inizio complicato di stagione, ma anche per lo stesso De Sciglio, ripescato da Massimiliano Allegri e lanciato tra i titolari in un big match e che ha risposto presente offrendo una prestazione di qualità e affidabilità.

FUTURO DA DECIDERE - Non che l'allenatore livornese avesse dei dubbi sul terzino cresciuto nel Milan, visto il rapporto forte e profondo che c'è tra i due, proprio dagli anni passati insieme in rossonero. A essere meno certo del rendimento di De Sciglio era l'ambiente bianconero, con i tifosi spesso diffidenti. Dopo l'anno passato in prestito al Lione, la scorsa estate il difensore è tornato a Torino per restarci e nelle prime otto giornate di campionato è già stato schierato in quattro occasioni, seppur non sempre dall'inizio. Uno spazio importante, in attesa di capire quello che avrà in futuro: il suo contratto con la Juve scadrà il prossimo 30 giugno e anche per De Sciglio, come per Bernardeschi e altri giocatori in scadenza, saranno decisivi i prossimi mesi e il ruolo che Mattia avrà in bianconero. Probabile, se dovesse continuare a fare bene, un'offerta di prolungamento con ingaggio spalmato rispetto ai tre milioni di euro attualmente guadagnati. La rincorsa al rinnovo è partita, da un assist che vale per due.
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