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L'allenatore della Juventus, Gigi Del Neri ha dichiarato ai microfoni di Sky al termine del pareggio per 2-2 nell'anticipo di campionato a Cesena:

Quali differenze ha visto stasera rispetto alle precedenti tre partite?
"La squadra ha giocato una buona partita, sotto tutti i punti di vista, tutti i 90 minuti. Ha giocato quasi 60 minuti in dieci, di nuovo. Però, ho visto la squadra più spigliata, più manovriera, ha creato diverse situazioni da gol importanti, ha anche rischiato qualcosa, ma mi sembra in questo momento giusto che la squadra faccia giocare i Traorè, che hanno 20 anni, tutti i ragazzi che possono avere le caratteristiche per poter affondare ogni tanto e aiutare un po’ il reparto avanzato".

Le difficoltà viste in difesa nella seconda parte della partita, sono dovute ai problemi mostrati anche nelle altre partite, oppure solo all’inferiorità numerica?
"Se considerate che noi possiamo giocare in inferiorità numerica, va bene, possiamo difendere meglio in dieci, se si considera questo. La squadra ha lavorato ben avevamo dei giocatori di qualità davanti, Del Piero ha giocato benissimo. Nel secondo tempo abbiamo sofferto, ma è giusto, abbiamo cercato di riprendere in mano la partita, la squadra ha avuto anche una palla gol al 90esimo, ha subito gol su un calcio di punizione su un rigore, poteva subirli prima, ma poteva anche farli. Quindi, mi sembra che la partita sia andata sul 2-2 e, con un po’ di fortuna e con un po’ di abilità, magari anche di attenzione, si potevano portare a casa i tre punti. Rispetto alle partite con Bologna e Lecce, mi sembra che la squadra oggi abbia prodotto un buon calcio. Andiamo avanti per la nostra strada".

Perché ha tolto Del Piero?
"Perché era stanco, aveva giocato 70 minuti, sufficienti per lui. Poi, io ho un rapporto molto intenso con Del Piero e, quindi, sappiamo già cosa fare da qui alla fine del campionato tutti e due". 

Cioè?
"Lo sappiamo noi, non serve che lo sappiamo gli altri".

Lui ha accettato senza problemi.
"Lui sa la stima che ho per lui, non c’è nessun problema Del Piero. Si fanno tante chiacchiere, come al solito sui giornali e sulle televisioni, ma il problema don Del Piero sussiste proprio, anzi. C’è una grande sintonia su quello che si deve fare".

Ci sono stati dei fischi da parte dei tifosi al momento della sostituzione di Del Piero.
"Sì, ma i fischi fanno parte del gioco, è una consuetudine fischiare, lasciamoli fischiare, applaudiranno più avanti".

Sugli episodi che hanno avuto per protagonisti Buffon, calcio di rigore, e Motta, espulsione, l’arbitro ha usato il metodo della compensazione, o sono stati due errori?
"Non lo so. Su  Buffon, la palla stava uscendo dalla linea di porta, mi sembra corretto ed è chiaro che lì c’è l’ammonizione. Anche l’ammonizione di Motta è corretta, perché mi sembra che la gamba tesa ci fosse. Probabilmente, non c’era l’ammonizione prima di Motta. E’ stata battuta una punizione 25 metri avanti. Dovrebbero fare una cosa, dire se c’è fallo che esca o che entri. Invece, creano dei problemi che, poi, subentrano in queste discussioni. Il calcio è già abbastanza complicato. Anzi, è semplice, siamo noi che lo complichiamo".