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Un nuovo nome sull'asse Juventus-Barcellona: Ousmane Dembélé può diventare un'occasione per i bianconeri. Sarebbe questa l'ultima idea spuntata nei discorsi che Paratici porta avanti con i catalani soprattutto per provare a definire lo scambio tra Miralem Pjanic e Arthur Melo: e secondo l'edizione odierna di Mundo Deportivo, ci sono margini.
'SI' ALLA JUVE' - Innanzitutto, perché Dembélé ha già detto sì alla Juve. Reduce da una serie di infortuni e da poca continuità in blaugrana, il francese vede di buon occhio la possibilità di rilanciarsi in un altro campionato e a Torino, dove Cuadrado si divide tra attacco e difesa e Bernardeschi è in bilico, potrebbe trovare il giusto spazio sotto la guida di Sarri. Apertura parziale anche da parte della Juve e di Paratici, cui piace da tempo il profilo di Dembélé, e anche da parte del Barça stesso, che avrebbe la possibilità di rivalorizzare un giocatore in difficoltà. Resta però da definire la formula con cui portare avanti eventualmente l'operazione: i bianconeri non sono convinti di investire una cifra elevata per un giocatore non al meglio della forma dopo una lunga serie di problemi fisici e il Barcellona non può abbassare eccessivamente le proprie pretese per non realizzare minusvalenza, il che rende quasi impercorribile un affare a titolo definitivo; possibile invece ragionare sulla formula del prestito, che darebbe l'opportunità a tutte le parti in causa di valutare nel tempo le condizioni di Dembélé e decidere il suo futuro in un secondo momento.