Il caso Dembelé a Barcellona continua a far discutere. L'attaccante francese, strapagato oltre 150 milioni per strapparlo al Borussia Dortmund, continua ad alternare prestazioni mostruose in campo (e gol da applausi come quello contro il Tottenham) e problematiche fuori. 

La punta francese, infatti, continua ad arrivare in ritardo agli allenamenti o non si presenta affatto. Il motivo? La sua vita sregolata e la sua passione per i videogiochi che lo aliena totalmente dal resto del mondo. Un problema serio che il Barcellona è intenzionato a risolvere.

Come? Oltre alla multa da 200mila euro comminata a Dembelé, il club catalano gli ha imposto il divieto di silenziare o spegnere il telefono durante l'arco del giorno e gli telefonerà tutte le mattine per verificare che sia sveglio, che abbia dormito e che si presenti in orario agli allenamenti. Come per un bambino che non sa badare a sé stesso, mamma Barcellona si fa sentire.