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A Cagliari si sono accorti appena del suo passaggio. In compenso nel suo paese, la Bulgaria, l'attaccante esterno Kiril Despodov è un calciatore capace di toccare i massimi livelli di rendimento. Nulla di cui stupirsi, visto il dislivello tecnico e economico fra i due movimenti calcistici nazionali. Semmai bisognerebbe chiedersi se, nel suo passaggio italiano, il calciatore non meritasse qualche chance in più. E invece quel transito rimane notevole soprattutto perché a pilotarlo fu Quadratum, una società di gestione delle carriere un po' troppo vicina a proprietà e dirigenza del Cagliari.

Il bis a sorpresa – Nella serata di ieri Despodov è stato eletto miglior calciatore bulgaro per l'anno 2021 da una giuria composta da 212 giornalisti. Per il venticinquenne attaccante del Ludogorets Razgrad si tratta di un bis, poiché il premio gli è già stato conferito nel 2018. Ma stavolta l'assegnazione ha sorpreso un po' tutti, compreso lui. I pronostici della vigilia davano favorito il quarantunenne Martin Kamburov del Bereo Stara Zagora, che durante lo scorso anno solare ha migliorato il record dei gol nel campionato bulgaro (apparteneva a Petăr Žekov) mettendo a segno la marcatura numero 254. Per Kamburov si sarebbe trattato anche di un premio alla carriera. Nell'udire l'esito della votazione, che lo ha piazzato soltanto al secondo posto, l'attaccante è rimasto molto deluso. E lo stesso Despodov, in modo molto cavalleresco, ha affermato che lui per primo avrebbe assegnato il premio a Kamburov. Ma evidentemente i votanti hanno fatto altre valutazioni.
Il medico che ha salvato Eriksen – Fra i tanti premiati spicca il nome di Valentin Velikov, medico del Ludogorets. Motivo: aver salvato la vita all'ex interista Christian Eriksen durante la gara degli Europei tra Danimarca e Finlandia. Lo scorso dicembre Velikov è stato ferito da un petardo durante la gara di campionato tra CSKA Sofia e Ludogorets. Un premio che nessuno si sognerebbe di mettere in discussione, il suo.

@Pippoevai