"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano". Quante volte, nel calciomercato, abbiamo sentito questa frase, tratta da "Amici mai" di Antonello Venditti. Una citazione che piace molto ad Adriano Galliani e ora si può legare a uno dei suoi ultimi colpi da amministratore delegato del Milan: Gerard Deulofeu. Arrivato in rossonero nel gennaio 2017, in sei mesi l'esterno spagnolo era stato protagonista della rincorsa dell'allora squadra di Montella all'Europa League, con quattro gol e tre assist in 17 presenze. A fine stagione, il Barcellona decise di attivare la clausola di recompra per portarlo nuovamente al Camp Nou, salvo poi cederlo al Watford sei mesi dopo.

NELLA STORIA, COME MESSI - Negli Hornets, Geri è diventato in breve tempo uno dei giocatori più importanti e ieri sera ha centrato un traguardo che lo ha fatto entrare nella storia: la tripletta realizzata al Cardiff è la prima segnata da un calciatore del Watford in Premier League. Una prestazione da sogno, condita anche da un assist: lo stesso bottino ottenuto oggi da Leo Messi nella sfida tra Siviglia e Barcellona in Liga. IL MILAN CI PENSA - In totale, in stagione il classe '94 ha collezionato sei gol e quattro assist in 20 presenze. Numeri che ne fanno uno dei pilastri del club della famiglia Pozzo, che infatti a gennaio ha resistito alle lusinghe di Leonardo, deciso a riportare Deulofeu al Milan. Un trasferimento che allo spagnolo avrebbe fatto molto piacere, come confermato dal suo agente a Calciomercato.com: "​Il Milan è casa sua, è un club a cui Geri tiene molto e in cui ha passato sei mesi molto buoni". Niente da fare, a stagione in corso il Watford non poteva privarsi di lui. La situazione può cambiare però in vista dell'estate: il Mlan acquisterà almeno un esterno e, oltre a Saint-Maximin, continua ad avere Deulofeu in cima alla sua lista dei desideri. Perché, come insegna Galliani, "certi amori non finiscono...".