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Tranquillo e determinato. Eusebio Di Francesco vuole uscire dal momento di crisi, queste le sue parole alla vigilia della sfida di campionato contro il Milan, in programma domani sera all'Olimpico: "Serve una prestazione di grande livello, soprattutto dal punto di vista mentale. Il Milan sta facendo bene, tre partite fa poteva essere nella nostra stessa situazione, una settimana spesso fa cambiare i momenti, i giudizi"

DE ROSSI - "Mi auguro che possa dare una prestazione dal punto di vista della presenza, della capacità di stare in campo, di essere il mister dentro una partita. Il dubbio è fisico, perché non ha mai giocato".

NERVOSISMO DZEKO - "Ha chiesto scusa a tutta la squadra. Al di là di quello che si può dire, uno che guadagna tanto eccetera, siamo uomini, ha avuto un atteggiamento sbagliato e non deve più succedere. Nelle difficoltà dobbiamo essere più uniti". 
SQUADRA MALATA - "Ho detto che non era guarita, è diverso. Le risposte erano state positive, ma cadevamo in alcuni momenti della partita, in cui mancava continuità. Non per forza si deve morire, ci si può anche salvare e tornare ad essere vitali. Capisco la depressione, ma nella vita esiste questo, la forza sta nel ribaltare. In questo momento siamo incudine, subire, star zitti e tornare a essere martello".

PAPA' - "Dobbiamo migliorare, ma c'è la voglia di rifarsi. Mi sento un po' papà, che in certi momenti non ha dato i consigli giusti, in altri sì. Dobbiamo ritrovare questa unità di intenti e nelle difficoltà non dobbiamo disunirci. Siccome ci siamo ricaduti, è successo prima di Bologna, prima di Plzen, a Cagliari, è risuccesso a Bergamo con la partita di Coppa. Questo ci deve far riflettere, perché non accada più".