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Nell’undicesima giornata di serie A i grandi attaccanti Antonio Di Natale (35 anni, Udinese), Luca Toni (35, Fiorentina ),  Francesco Totti (36, Roma ) e hanno segnato rispettivamente contro Bologna, Cagliari, Palermo. I tre straordinari bomber italiani non sono più giovanissimi, ma malgrado il dato anagrafico, continuano a realizzare reti ed a far tremare le difese avversarie.

Di Natale, capitano dell’Udinese, è attualmente secondo nella classifica marcatori della serie A con 7 reti, di cui 3 su calcio di rigore. L’attaccante napoletano inizia la sua carriera nell’Empoli nel 96/97 e dopo avere vestito più maglie torna nella cittadina toscana nel 99. Con la maglia empolese realizza 49 gol in 4 stagioni. Nel 2004 passa all’Udinese. Con i friulani raggiunge la qualificazione in Champions Legue al primo anno (magnifico trio Di Natale, Di Michele, Iaquinta). Nel 2009/2010 Totò vince la classifica cannonieri con 29 reti. L’estate successiva viene fortemente corteggiato dalla Juventus, ma rifiuta il trasferimento conquistando ancora maggiormente l’amore del pubblico di fede udinese. Nel 2010/2011 è nuovamente miglior marcatore della serie A con 28 centri. In quella stagione l’Udinese riesce a conquistare la qualificazione ai preliminari della massima competizione europea. Nel 2011/2012 il centravanti friulano segna per 23 volte in campionato e di nuovo i bianconeri conquistano l’accesso ai preliminari della Champions Legue. Meno fortunata la sua storia in nazionale. L’attaccante dell’Udinese partecipa all’europeo 2008 in Austria e Svizzera (Italia eliminata ai quarti), al mondiale 2010 in Sud Africa realizzando una rete (Italia eliminata nel girone) e all’europeo 2012 in Ucraina e Polonia segnando un gol (Italia che perde in finale).

Marcatore dell’ultimo turno è anche Toni. Il bomber di Pavullo nel Frignano inizia la sua carriera nel Modena nel  1994, ma la prima stagione che lo vede protagonista in serie A è il 2000/2001 quando veste la maglia del Vicenza realizzando 9 reti. L’annata successiva l’attaccante viola gioca nel Brescia. Nella città lombarda è in squadra con campioni del calibro di R. Baggio e Guardiola. Rimane 2 anni con le rondinelle segnando 15 reti. La svolta però e a Palermo. Qui vive due stagioni, una in serie B (capocannoniere) e una in serie A (20 gol). Nell’estate 2005 si trasferisce alla Fiorentina. Nel capoluogo toscano vince la classifica cannonieri al primo tentativo. Si aggiudica, nel 2005/2006, anche la scarpa d’oro (migliore marcatore europeo dell’anno). Il secondo anno sotto ‘la Fiesole’ è meno fortunato. Nel 2007, Toni, passa al Bayern Monaco. Con i bavaresi conquista la coppa di Germania, la Bundesliga, la coppa di lega tedesca , il titolo di capocannoniere di Bundesliga e della Coppa Uefa. Dopo due stagioni e mezzo torna in Italia. Nel gennaio 2010 indossa la maglia della Roma con la quale vive la sfortunata, ma straordinaria rimonta sull’Inter di Mourinho. Riesce anche a decidere con un gol lo scontro diretto dell’Olimpico. La stagione seguente lo vede giocare fino a gennaio con la maglia genoana e dopo con quella della Juventus dove rimarrà un anno esatto. Nel  gennaio 2012 si trasferisce all’Al Nasr (Dubai) squadra allenata da Walter Zenga. Nell’ultima estate il ritorno alla Fiorentina dove continua a segnare. Con la nazionale il bomber giramondo gioca e vince il mondiale 2006 in Germania realizzando 2 reti. Nel 2008 fa parte della spedizione all’europeo, ma non riesce a trovare la via del gol.

Si arriva così a Totti. Il capitano giallorosso inizia la sua carriera nella Roma nel marzo 1993 e, da allora, non ha mai vestito altre maglie. Indossa per la prima volta la fascia di capitano nel 1998. Nella stagione 2000/2001 la Roma vince lo scudetto (grande trio Totti, Batistuta, Montella) e subito dopo la Supercoppa Italiana. Con l’arrivo di Spalletti nella capitale, Totti diventa centroavanti. Nel 2005/2006 il capitano subisce un grave infortunio che rischia di precludergli la carriera. Nel 2006/2007 la Roma conquista la Coppa Italia e Francesco vince la classifica cannonieri di serie A (26 gol) e la scarpa d’oro. L’annata successiva conquista la Supercoppa Italiana e ancora la Coppa Italia. Con la maglia dell’under 21 azzurra l’attaccante romano vince il campionato europeo di categoria nel 1996. Il 10 Ottobre 1998 debutta in nazionale maggiore. Nel 2000 partecipa all’europeo in Olanda e Belgio. Qui realizza due reti contro il Belgio e la Romania. In semifinale, contro l’Olanda, Totti tira il famoso rigore con il ’cucchiaio’  dando una dimostrazione di grande freddezza. L’Italia, infatti, si sta giocando ai calci di rigore l’accesso alla finale,  poi persa contro la Francia. Nel 2002 fa parte della sfortunata spedizione al mondiale in Giappone e Corea del Sud (Italia eliminata agli ottavi). Stessa sfortuna agli europei in Portogallo nel 2004 (Italia fuori dal torneo al girone). Campione del mondo è, invece, nel 2006 in Germania dove realizza anche una rete su rigore contro l’Australia. Dopo quel mondiale Totti decide di abbandonare la nazionale.