Se c’è da scovare un talento, l’occhio lungo a Pantaleo Corvino non manca. Perché nel Bologna di Donadoni che si coccola un Destro rinato, un Giaccherini rinvigorito e scoperte come Masina c’è spazio anche e soprattutto per un baby gigante a centrocampo. Ne parliamo da tempo su queste colonne, giusto sottolinearlo ancora: Amadou Diawara è un giocatore vero. Conquista anche San Siro, ha personalità, piedi buoni, visione di gioco. Deve sgrezzarsi, certo; ma non ha paura dei suoi 18 anni e sa essere il metronomo di un Bologna che vive una stagione tranquilla. Per questo da tempo si è attivata la Juventus per lui, aveva provato a inserirsi il Milan, poi cambio di agente e nuovo discorso. Ora più attuale che mai.

MOSSA JUVE, MURO BOLOGNA – Non a caso, la Juventus sta tornando a muoversi concretamente su Diawara oltre a un lavoro di scouting e contatti che vi abbiamo raccontato più volte, ormai in stato avanzato da mesi: Amadou è promosso, pochi dubbi. Il problema è il prezzo di listino: la Juve ha iniziato a ragionare su un’ordine di idee che si accostasse sui 10 milioni di euro, magari con contropartite tecniche. Dal Bologna è arrivato un no secco. Perché Saputo è un signore che fa sul serio, sa di avere gioielli autentici tra le mani – Diawara è uno di questi – e non vuole fare sconti. Con meno di 15/6 milioni è inutile anche solo presentarsi da Corvino, tutti avvisati. Anche la Juve che ha sondato la situazione con una bozza di prima offerta e che comunque resta in contatto con l’entourage del ragazzo. LE BIG ESTERE SI ATTIVANO – A dare forza al Bologna in questa politica di protezionismo su Diawara c’è anche un mercato estero particolarmente attivo per il guineano. Amadou ha le caratteristiche e il profilo per essere un giocatore internazionale in futuro: fisico, qualità, rapidità di pensiero, voglia di arrivare, serietà massima. Tutti aspetti fondamentali che infatti hanno apprezzato i club che si sono innamorati calcisticamente di questo ragazzo: quando c’era Mourinho si era scomodato il Chelsea, addirittura il Bayern Monaco ha già avuto due incontri per provare a prenotarlo e capire come stanno le cose. Intanto, anche il Manchester City è andato a seguire ieri con un proprio scout Diawara a San Siro: com’è andato questo piccolo Yaya Touré? Semplice, scontato. Promosso. A pieni voti. Se asta sarà, la Juventus non vuole arrendersi. Sarà una lunga primavera…

Fabrizio Romano