Le luci si abbassano. Cessa il rumore di pop-corn e patatine. Il film sta per iniziare. Una produzione Thomas Richard DiBenedetto. La presentazione di quello che non dovrà essere un sogno, nonostante la presenza di un maxischermo allestito nel centro sportivo di Trigoria aiuti l'atmosfera da film. La Roma, piuttosto, sarà una realtà da costruire giorno per giorno.

L'evento si terrà giovedì mattina. Al fianco di DiBenedetto ci saranno il ds Walter Sabatini e l'amministratore delegato Claudio Fenucci. Il futuro presidente parlerà di tutto: della scelta di Luis Enrique, della squadra (saranno tutti presenti nelle prime file), del futuro, e magari chissà... anche di questo famoso budget. Più volte si è parlato di 35-40 milioni, chi pensava meno è stato smentito dai fatti (tra poco vedremo perchè), ma c'è chi dice che potrebbero essere molti di più. La Roma ad oggi ha investito sul mercato proprio una cifra intorno ai 40 milioni: 10 per Borriello, altri 10 per Bojan, 12 per Lamela (ma tra annessi e connessi si arriverebbe a venti) e 5 per Josè Valdes. In uscita il solo John Arne Riise: 2,6. In settimana si chiuderà per un portiere e si cercherà di prendere un difensore centrale. Operazione, tuttavia, difficile da chiudere in pochi giorni.

Per il resto, il vero protagonista delle prossime settimane sarà il mercato in uscita: Sabatini parlerà con Borriello, Vucinic e Menez. Valutazione complessiva del trio: circa 45 milioni. Inoltre, ci sarà da risolvere la grana De Rossi, una volta per tutte. Durante il ritiro Walter Sabatini avrà occasione di parlare a quattr'occhi con il giocatore: la preoccupazione della dirigenza è che al di là dell'aspetto del rinnovo contrattuale, ci siano delle problematiche ambientali a frenarlo nella volontà di rimanere a Roma. A quel punto, la società a malincuore prenderebbe in seria considerazione l'ipotesi di cederlo, e facendo buon viso a cattivo gioco anche Pastore da sogno avrà più possibilità di trasformarsi in realtà.

Il desiderio più grande però è quello di investire una buona parte dei soldi ricavati dalla cessione degli attaccanti (non necessariamente tutti e tre) su un ragazzo da affiancare a De Rossi in mezzo al campo. Un giovane che ha già dimostrato di aver doti di fuoriclasse: Sandro del Tottenham. Operazione, ad oggi, alquanto complessa. L'alternativa si chiama Fernando. Ora costa..soltanto 13 milioni. Se ne riparlerà. A breve.