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Anche quest'anno la Juventus, per la quarta stagione consecutiva, deve fare i conti con l’emergenza infortuni. Il reparto più bersagliato, statisticamente, è sicuramente la difesa. Il fatto che Sorensen faccia ormai parte della prima squadra in seduta stante ne è la dimostrazione. Dei quasi 20 infortuni in cui sono incappati i giocatori bianconeri, oltre il 50% sono appannaggio del reparto arretrato (nove). Per i restanti reparti 'solo' sei ko tra gli attaccanti (tra cui due volte Amauri e due volte Iaquinta) e quattro tra i centrocampisti.

Il primo a fermarsi, per ben due volte, è stato Manninger. Prima a Pinzolo e poi alla vigilia della sfida contro l'Inter. Poi è toccato a Traorè e De Ceglie dare forfait. Il francese per quattro settimane senza mai aver messo il piede in campo per una lesione muscolare, mentre l'esterno per una distrazione dell'adduttore. Dopodiché sono cominciati i problemi seri. Nel mese di ottobre sono andati ko Rinaudo (tre mesi a causa di una erniectomia alla schiena con tanto di operazione), Grygera (40 giorni per una lesione ai legamenti), Chiellini (affaticamento muscolare), Legrottaglie (40 giorni per colpa di uno stiramento) ed infine di nuovo De Ceglie (frattura della rotula: 3 mesi e mezzo).