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Attesa, lavoro, sacrificio: sono tre parole che Federico Dimarco conosce molto bene. La stagione all’Inter e l’esordio in Nazionale sono infatti l’esito di un percorso intenso per il giocatore milanese.

TIRA E MOLLA INTER – Dimarco è un cuore nerazzurro e come tale ha sempre avuto tra i suoi sogni da calciatore quello di arrivare ad indossare la maglia dell’Inter. Un sogno che si è, in realtà, realizzato ben presto: entra a far parte del settore giovanile nel 2004. A 17 anni esordisce tra i professionisti per volere di Roberto Mancini - che ritroverà quest’anno in Nazionale – e l’anno seguente giunge in Serie A nella partita contro l’Empoli a San Siro.
La sua carriera in prima squadra è però interrotta ancor prima di cominciare, perché non riesce a ritagliarsi il giusto spazio tra i nerazzurri e viene dato in prestito all’Empoli. Questo rappresenta solo l’inizio di un lungo tira e molla con l’Inter: torna a Milano nel 2018, viene poi prestato al Parma neopromosso in massima categoria, e nella stagione successiva Conte lo rivuole tra i suoi; a novembre fa il suo secondo esordio in prima squadra. Non riesce nuovamente a consolidare il rapporto con i nerazzurri e viene trasferito al Verona, collezionando trentadue presenze e cinque reti.
INZAGHI - Con l’arrivo sulla panchina interista di Simone Inzaghi e terminato il prestito al Verona, per Dimarco arriva il momento di tornare a casa. Prende parte al ritiro estivo ad Appiano Gentile e coglie quest’occasione per farsi notare. Debutta quindi per la terza volta tra i nerazzurri nella prima di campionato e da quel momento è al servizio di Inzaghi come mancino nella difesa a tre o esterno a sinistra nei cinque di centrocampo. La sua stagione in nerazzurro è stata positiva, ha realizzato quattro assist e due reti, di cui una direttamente da punizione, con un sinistro sotto l’incrocio dei pali. Sa essere più decisivo in fase realizzativa che difensiva: in difesa può mostrare limiti, come si è visto nella partita decisiva contro il Bologna, ma in campo ha carattere e nei calci piazzati sa rivelarsi molto pericoloso. Si percepisce il fatto che il legame con i colori nerazzurri non è solo professionale. Quel bambino che sognava l’Inter, dopo anni di attesa e seppur con il rimpianto di uno scudetto mancato, è riuscito a vincere due coppe importanti gioendo non come semplice calciatore ma come appassionato di una squadra di cui ora, finalmente, fa parte.

SOGNO AZZURRO - Tra i sogni di qualsiasi giovane calciatore c’è di certo quello di arrivare a giocare nella propria squadra del cuore, obiettivo sudato ma che con determinazione e lavoro Federico Dimarco è riuscito a raggiungere con soddisfazione. Ma a questa soddisfazione se n’è recentemente aggiunta anche un'altra, non meno importante. Il giocatore ha infatti esordito con la maglia della Nazionale nella partita di Nations League contro la Germania ed ha replicato la sua presenza in campo ieri contro l’Ungheria. Reduce dalle esperienze nella Nazionale giovanile è pronto per questo salto di qualità, mettendosi a servizio di una squadra che ha dimostrato di aver bisogno di rinforzi.