Nuovo capitolo nell'intricata vicenda per i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-21, ora Mediapro passa al contrattacco: come rivelato da Repubblica, il colosso spagnolo ha presentato al Tar un ricorso da 35 pagine contro la delibera con cui l’Antitrust aveva approvato, il 14 marzo scorso, la loro vittoria del bando della Lega. Nel ricorso, Mediapro chiede non la cancellazione dell'intero provvedimento, "ma solo di alcuni paletti che l’Autorità aveva posto per delimitare il campo d'azione degli spagnoli. Che dovevano essere solo intermediari e non anche editori". Novità anche sulla fideiussione da 1,3 miliardi di euro da presentare entro il 22 maggio alla Lega: spunta l'idea di una garanzia ponte da 200 milioni, per poter presentare poi il patrimonio netto della controllante cinese. 

Il commissario della Lega di Serie A, Giovanni Malagò ha commentato: "E' un nuovo capitolo di una telenovela che ben conoscete. Il 22 maggio c'è l'assemblea di Lega e non sarebbe corretto dire altro, io continuo a sollecitare e a sperare che ci siano garanzie che questo sistemerebbe tutto, altrimenti quel giorno bisognerà prendere una decisione. Non ci sono alternative".