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Gigio Donnarumma attende sviluppi per il proprio futuro. Perché mentre l'Italia è paralizzata dal Coronavirus e di conseguenza anche il mercato, il Milan da parte propria vive un momento di cambiamento dirigenziale che non aiuta a portare avanti la trattativa per il rinnovo: Mino Raiola pretende programmi ambiziosi e chiarezza, Gigio guadagna già più di tutti e non firmerà se non a condizioni davvero favorevoli. Perché Donnarumma è felice al Milan, Raiola spinge per guardarsi attorno nel caso in cui spuntassero opportunità. E la scadenza nel 2021 tiene tutto aperto, con il club rossonero che dovrà fare una scelta: venderlo a giugno o investire pesantemente sul rinnovo.

LA POSIZIONE DELLA JUVE - In questo scenario, la Juventus rimane sempre molto attenta alla situazione di Donnarumma. L'idea di prendere un portiere che per i prossimi 15 anni potrà ricoprire il ruolo di titolare della Nazionale e tra i top nello scenario europeo intriga molto la dirigenza, ma soltanto se fosse davvero un'occasione a costi contenuti. In sostanza: se il Milan decide di venderlo non farà sconti, prenderlo a 50 milioni non è una pianificazione da Juve per l'estate anche perché il rinnovo di Szczesny soddisfa a pieno e c'è la volontà di puntare su di lui come primo portiere ancora a lungo, di certo per la prossima stagione. Ecco perché Donnarumma intrigherebbe come colpo a costo zero o in saldo, il Milan non è della stessa idea. La Juve è al suo posto: se capita l'opportunità Gigio, si candida per coglierla. Altrimenti, si gode Szczesny come ha già previsto di fare.