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Non solo Mbappé. In casa Paris Saint-Germain tiene banco il caso portieri, che rischia di esplodere nelle prossime settimane. La miccia in realtà è stata già accesa mercoledì da Keylor Navas, che dopo il successo contro l'Angers ha fatto capire chiaramente che questa situazione non la regge più: "A fine stagione avrò molte cose da valutare. Ho un buon rapporto con Gigio, non c’è nessun problema tra di noi. Ma io voglio giocare sempre. Non è una situazione semplice da gestire, quindi vedremo cosa succederà. Io e la mia famiglia stiamo bene a Parigi, ma bisogna che la situazione cambi, in un modo o in un altro".

O ME O LUI - Un ultimatum, forte e chiaro, alla dirigenza, chiamata a scegliere: o lui o Gigio. Secondo L'Equipe uno dei due partirà sicuramente in estate, ma non è detto che sia il numero di Costa Rica, che ha la fiducia dello spogliatoio e soprattutto di Pochettino, il cui addio è tutt'altro che scontato. Donnarumma ha dalla sua carta d'identità e un talento infinito, gli errori di questa stagione, l'ultimo nel clasico con il Marsiglia, hanno però fatto storcere il naso a molti, non solo tra i tifosi. Per questo non è da escludere che possa fare la valigia, nonostante un contratto in scadenza nel 2026.
MILAN E JUVE - Donnarumma via da Parigi è una possibilità, anche per trovare un pò di tranquillità in ottica Nazionale, ma le percentuali a oggi sono molto basse. Il problema è come spesso succede di natura economica: al Psg guadagna 7 milioni di euro netti a salire fino a 12, bonus esclusi, un ingaggio che spaventa qualsiasi club. L'Equipe ha parlato di un possibile ritorno in Italia, al Milan o alla Juve, ma non ci sono conferme a riguardo. Maldini e Massara sono felici di Maignan e non cercano un nuovo numero uno, a Torino Donnarumma ha diversi estimatori ma i costi, tra cartellino e ingaggio, sono considerati eccessivi, soprattutto considerando il fatto che non potrebbe beneficiare del Decreto Crescita. Con Raiola di mezzo tutto è possibile, per lui potrebbero aprirsi le porte della Premier League, ma un addio da Parigi dopo un solo anno sarebbe un enorme fallimento.