E' stato probabilmente il vero uomo partita contro il Frosinone, più di Piatek e Suso con quel rigore neutralizzato a inizio secondo tempo che ha indirizzato il successo che tiene il Milan ancora in corsa per un piazzamento Champions, ma il futuro di Gianluigi Donnarumma è ancora tutto da scrivere. Al netto della volontà dei rossoneri di allungare il contratto del portiere classe '99 e di raggiungere un'intesa sull'ingaggio, nel post-partita di ieri il ragazzo ha rilasciato una breve ma sibillina battuta: "Preferisco non parlarne", riferisce Il Corriere della Sera. Parole enigmatiche, considerando che il Milan stesso non è ancora in grado di pianificare con certezza il proprio avvenire quando mancano soltanto 90 minuti al termine della stagione.

QUANTE INCOGNITE - L'attesa per la sentenza Uefa sulle violazioni del Fair Play Finanziario e il raggiungimento o meno della qualificazione alla Champions League possono determinare scenari molto diversi a seconda di come finirà su entrambi i fronti: nella peggiore delle ipotesi, il rischio è quello di arrivare a una cessione dolorosa per sistemare un bilancio che anche quest'anno sarà chiuso con un considerevole passivo. Tra i giocatori da seguire in questa ottica c'è proprio Donnarumma, sul quale il Paris Saint Germain ha riacceso i fari nelle ultime settimane e che, con un'offerta da 55-60 milioni di euro, potrebbe far vacillare il Milan.